Controlli dei NAS nelle macellerie del catanzarese: sequestrata carne senza tracciabilità
A Serrastretta 11 chili di prodotti irregolari e sospesa un’attività di stagionatura degli insaccati. Intervento dei Carabinieri a tutela della salute pubblica
Prosegue senza sosta l’attività di tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, in sinergia con i militari del NAS. Nei giorni scorsi, a Serrastretta, un mirato servizio di controllo all’interno di una macelleria del posto ha fatto emergere gravi irregolarità nella gestione degli alimenti.
Nel corso della verifica, i militari hanno rinvenuto 11 chilogrammi di carne completamente privi di tracciabilità, una condizione che ne impediva la commercializzazione in sicurezza. I prodotti, per un valore complessivo stimato in 250 euro, sono stati immediatamente sottoposti a sequestro.
L’attività ispettiva è poi proseguita con il controllo di un locale adibito alla stagionatura degli insaccati, dove è scattata la sospensione dell’attività. Il locale è risultato infatti privo della prescritta comunicazione all’Autorità sanitaria competente. L’immobile, del valore stimato di 50 mila euro, è stato sottoposto a vincolo amministrativo, con immediata comunicazione alla Prefettura e all’ASP di Catanzaro.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli finalizzati a garantire la tutela dei consumatori e la regolarità della filiera alimentare, confermando l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle violazioni in materia di sicurezza alimentare.
10.6°