Controlli della Guardia Costiera di Crotone: sanzioni per stabilimenti balneari e ristoranti
Irregolarità in 7 lidi tra Isola Capo Rizzuto, Cropani e Sellia Marina. Sequestrati 42 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità e contestate multe per oltre 13 mila euro.
L'attività ispettiva ha interessato sia gli stabilimenti balneari, al fine di verificare la regolare tenuta delle dotazioni di sicurezza, obbligatorie per i lidi secondo le norme contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare nr.58/2026 emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone in data 14 Maggio 2026, sia le attività di ristorazione, con particolare attenzione alla tracciabilità dei prodotti ittici, la cui richiesta aumenta sensibilmente durante la stagione estiva.
I controlli hanno coinvolto stabilimenti balneari situati nei Comuni di Isola Capo Rizzuto Cropani e Sellia Marina, oltre a tre esercizi di ristorazione ubicati nel Comune di Isola Capo Rizzuto.
Dalle verifiche è emerso che 7 (sette) stabilimenti balneari presentavano irregolarità, alcune delle quali di particolare rilievo, che hanno comportato l'irrogazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 7.224 (settemiladuecentoventiquattro) Euro, mentre altri 6 (sei) stabilimenti ispezionati sono risultati pienamente conformi sia sotto il profilo delle dotazioni di sicurezza sia per quanto riguarda l'organizzazione del servizio di assistenza e salvataggio.
Nel dettaglio, quattro stabilimenti sono risultati carenti nelle dotazioni di sicurezza obbligatorie previste dalla vigente Ordinanza di sicurezza balneare ovvero per non aver predisposto un idoneo locale di pronto soccorso mentre in tre stabilimenti sono state accertate gravi irregolarità relativamente al servizio di assistenza e salvataggio.
Al momento delle ispezioni, infatti, nonostante le spiagge fossero regolarmente aperte e frequentate da numerosi bagnanti, gli assistenti bagnanti non erano presenti nelle rispettive postazioni di vigilanza.
Oltre alle sanzioni amministrative irrogate a carico dei titolari degli stabilimenti l’intervento dei militari della Guardia Costiera di Crotone ha consentito di ripristinare tutte le condizioni di sicurezza delle strutture ispezionate.
Nel settore della ristorazione, invece, le ispezioni effettuate presso tre attività di ristorazione nel Comune di Isola Capo Rizzuto hanno portato al rinvenimento di 42 (quarantadue) chilogrammi di prodotti ittici privi della prescritta documentazione di tracciabilità. Il prodotto è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della successiva distruzione.
I titolari delle tre attività non sono stati infatti in grado di esibire la documentazione attestante la provenienza del pescato detenuto, motivo per cui sono state contestate anche sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 (seimila) Euro.
La Guardia Costiera di Crotone invita i titolari degli stabilimenti balneari al rigoroso rispetto prescrizioni e delle dotazioni di sicurezza indicate nell’Ordinanza di sicurezza balneare vigente e, soprattutto, ad assicurare un efficiente servizio di assistenza e salvataggio che costituisce un primo elemento cruciale per la sicurezza degli utenti che frequentano spiagge attrezzate e stabilimenti balneari assentiti in concessione.
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