Controlli interforze in un lounge bar di Sellia Marina: sanzioni e irregolarità

Sicurezza, lavoro e rumore: accertate violazioni durante un'ispezione coordinata dalla Questura. I controlli proseguiranno nei locali della movida.

A cura di Redazione
03 luglio 2026 10:15
Controlli interforze in un lounge bar di Sellia Marina: sanzioni e irregolarità - Foto Uff. Stampa Questura di Catanzaro
Foto Uff. Stampa Questura di Catanzaro
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Un controllo straordinario interforze nei confronti di un lounge bar di Sellia Marina ha portato all'accertamento di numerose irregolarità in materia di sicurezza, tutela dei lavoratori e rispetto della normativa sull'inquinamento acustico. L'attività è stata disposta dal Questore di Catanzaro nell'ambito dei servizi mirati alla verifica della corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo.

L'operazione nasce dalla necessità di rafforzare i controlli nei luoghi di intrattenimento dopo i tragici fatti avvenuti a Crans-Montana e in attuazione delle decisioni assunte durante un recente Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro, oltre che delle direttive emanate dal Ministero dell'Interno.

Al servizio, coordinato dalla Questura di Catanzaro, hanno preso parte la Squadra di Polizia Amministrativa, il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, la SIAE e l'ARPACAL, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.

Nel corso delle verifiche sono state elevate diverse sanzioni amministrative. Tra le violazioni contestate figura la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. Inoltre, gli ispettori hanno riscontrato varie carenze in materia di sicurezza, tra cui la presenza di estintori scaduti, l'assenza degli addetti antincendio e la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, elementi ritenuti potenzialmente pregiudizievoli per la sicurezza degli avventori.

L'ARPACAL, attraverso specifiche misurazioni fonometriche, ha inoltre rilevato emissioni sonore superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente. Per tale violazione seguiranno le sanzioni previste nei confronti del titolare dell'attività.

Anche sotto il profilo della sicurezza nei luoghi di lavoro sono emerse irregolarità, con violazioni relative alla sorveglianza sanitaria di alcuni lavoratori.

La Questura di Catanzaro ha annunciato che i controlli nei locali di pubblico spettacolo proseguiranno nelle prossime settimane con l'obiettivo di garantire maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi della movida e tutelare soprattutto i tanti giovani, spesso minorenni, che partecipano agli eventi organizzati sul territorio provinciale. È stato inoltre ricordato che la reiterazione di gravi violazioni può comportare la sospensione o la revoca della licenza ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).