Da Catanzaro a Pescara: Luigi Carnevale è il nuovo prefetto, “Orgoglioso di essere qui”

Calabrese di Catanzaro, 64 anni, Carnevale arriva dalla Prefettura di Brindisi e porta con sé l’esperienza di quattro anni come ‘angelo custode’ di Papa Francesco

A cura di Redazione
08 gennaio 0200 07:00
Da Catanzaro a Pescara: Luigi Carnevale è il nuovo prefetto, “Orgoglioso di essere qui” -
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Si è insediato oggi il nuovo prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, nominato dal Consiglio dei ministri nella seduta dello scorso 11 dicembre. Calabrese di Catanzaro, 64 anni, sposato e padre di due figli, Carnevale arriva dalla Prefettura di Brindisi.

Prima di quell’incarico è stato dirigente dell’Ispettorato Vaticano e, per quattro anni, l’“angelo custode” di Papa Francesco, esperienza che definisce “una grande opportunità sotto il profilo umano, personale e spirituale”.

Stamattina, nel Palazzo del Governo, il prefetto ha incontrato i giornalisti: “Sono particolarmente orgoglioso di far parte di questa comunità, perché mi sento da oggi anche io pescarese e sarò al servizio della comunità. Sono un amante dell’Abruzzo e questa destinazione mi è particolarmente gradita. Ci occuperemo della comunità pescarese con il massimo impegno, con la massima dedizione. Cercherò di essere un riferimento per le istituzioni, per il mondo imprenditoriale, per il mondo sindacale, per il mondo del volontariato. Cercherò di essere vicino agli enti locali, che hanno il grande compito di amministrare le comunità e di provvedere al benessere dei cittadini”.

Rispondendo ai cronisti sulle esperienze in tema di criminalità organizzata, in particolare quando dirigeva la Squadra Mobile di Cosenza, Carnevale ha precisato che a Pescara i problemi da affrontare sono diversi, ma “sicuramente le esperienze maturate consentono di avere antenne sensibili da mettere in funzione per intercettare qualsiasi tipo di allarme. Ogni realtà ha le sue problematiche, tutte meritevoli della massima attenzione. Se non ci sono a Pescara e provincia i fenomeni grandi che ci sono in altre realtà, ciò non vuol dire che non si debba sempre mantenere alta la guardia”.

Nei prossimi giorni, il prefetto ha annunciato incontri con istituzioni e forze dell’ordine: ha già incontrato il vescovo e il sindaco di Pescara, sottolineando l’importanza dell’attenzione verso i giovani e il mondo della scuola. “La Prefettura sarà una casa di vetro, dove ognuno sa di poter trovare ascolto”, ha concluso Luigi Carnevale, promettendo una presenza vicina e attenta a tutta la comunità.