Da Catanzaro Lido a Tokyo: la Calabria che conquista il mondo nei bicchieri di Alessandro Porcini

Il barman calabrese protagonista sulla scena internazionale tra identità, tecnica e passione

A cura di Redazione
14 gennaio 2026 10:00
Da Catanzaro Lido a Tokyo: la Calabria che conquista il mondo nei bicchieri di Alessandro Porcini -
Condividi

Dalla costa ionica calabrese fino al cuore pulsante di Tokyo. Dall’11 al 13 gennaio 2026 Alessandro Porcini, barman originario di Catanzaro Lido, ha rappresentato l’Italia – e soprattutto la Calabria – su uno dei palcoscenici internazionali più prestigiosi della mixology, portando con sé una visione chiara: trasformare le radici in linguaggio universale.

Nei drink presentati a Tokyo non c’è solo tecnica, ma un racconto autentico fatto di profumi, memoria e appartenenza. Fico d’India, bergamotto, radice di liquirizia e il Pikró Elixirio – Amaro calabrese diventano elementi narrativi, capaci di restituire alla giuria internazionale l’essenza di una terra aspra e gentile, intensa e identitaria. Ogni ingrediente è scelto con cura, ogni preparazione è il frutto di uno studio profondo e di un legame mai interrotto con la propria origine.

Le materie prime, selezionate direttamente in Calabria e portate personalmente in Giappone, si trasformano così in un vero e proprio racconto liquido. Un messaggio che supera i confini geografici e culturali e che colpisce nel segno: autenticità, rigore tecnico e una forte componente emozionale conquistano la giuria, che premia Porcini con risultati di assoluto rilievo.

Il bilancio finale parla chiaro: primo posto assoluto nella gara del gusto, sesto posto nella competizione Flair e settimo posto nella composizione dei drink. Traguardi che vanno oltre la classifica e certificano la qualità di un percorso costruito nel tempo, con sacrificio e coerenza.

Determinante, lungo questo cammino, il sostegno umano e professionale che ha accompagnato il barman calabrese. Un ringraziamento particolare va alla manager Anna Greco e a Sergio Ippolito, figure centrali nella preparazione e nella gestione di un’esperienza internazionale complessa, affrontata con equilibrio, visione e fiducia.

Fondamentale anche il contributo degli sponsor La Cascina 1899, Pikró Distillati & More e Signor Mario Coffee Bar, realtà che hanno creduto nel progetto condividendone i valori e sostenendo concretamente il sogno di portare la Calabria sotto i riflettori mondiali.

A racchiudere il senso di questo successo sono le parole dello stesso Alessandro Porcini, che sottolineano la dimensione collettiva del risultato: «Dietro ogni traguardo non c’è mai una sola persona. C’è una squadra, ci sono mani che sorreggono e cuori che credono. Portare la Calabria a Tokyo è stato possibile grazie a chi ha scelto di camminare con me, passo dopo passo». Un successo personale che diventa, ancora una volta, orgoglio condiviso.