Deruba e aggredisce l’arbitro a fine partita: calciatore denunciato a Crotone
Intervento dei Carabinieri durante un match di Prima Categoria: lesioni personali aggravate e segnalazione per il DASPO
Un giovane arbitro di 20 anni è stato aggredito fisicamente all’interno dello spogliatoio al termine di una partita di Prima Categoria tra Academy Crotone e Città di Cirò Marina (finita 1-2). L’episodio, avvenuto sabato scorso, ha suscitato grande allarme nel mondo sportivo dilettantistico.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e riportato nel Comunicato ufficiale del Comitato regionale Calabria della Lega nazionale dilettanti, il capitano della squadra di casa, già espulso durante la partita per minacce e offese rivolte all’arbitro, ha atteso il fischio finale, è entrato senza autorizzazione nello spogliatoio dell’arbitro e ha scatenato una brutale aggressione.
Durante l’assalto, il giovane direttore di gara è stato colpito ripetutamente con calci e pugni alla schiena, alla testa, al collo e alla spalla, mentre cercava di proteggersi. L’aggressione si è fermata solo grazie all’intervento di un giocatore della squadra avversaria, che ha interrotto il pestaggio.
L’arbitro è stato poi trasportato al Pronto soccorso di Crotone, dove gli sono stati riconosciuti traumi con una prognosi di 10 giorni. Inoltre, secondo quanto denunciato dal giovane, dal suo portafoglio sono spariti 60 euro.
Il Giudice sportivo ha reagito con sanzioni molto severe: Il calciatore autore dell’aggressione è stato squalificato fino al 15 gennaio 2031, con preclusione alla permanenza in qualsiasi categoria FIGC. La società Academy Crotone è stata multata 500 euro e penalizzata di 2 punti in classifica. Altri due giocatori del club sono stati squalificati per 4 giornate per minacce all’arbitro e condotte violente.
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