È fuori pericolo la bimba caduta dal balcone a Catanzaro

La piccola non ha riportato danni neurologici né deficit motori. Decisiva la collaborazione tra il Gaslini di Genova e l'AOU Renato Dulbecco

A cura di Redazione
03 agosto 2026 18:15
È fuori pericolo la bimba caduta dal balcone a Catanzaro - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Catanzaro – È fuori pericolo la bambina di Catanzaro rimasta gravemente ferita lo scorso aprile dopo una caduta dal balcone. Trasferita in condizioni critiche all'Istituto Gaslini di Genova, la piccola è stata sottoposta a un delicato intervento di ricostruzione dell'aorta e oggi non presenta danni neurologici né deficit motori.

Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra l'Istituto Gaslini e l'Azienda ospedaliero-universitaria "Renato Dulbecco" di Catanzaro. Oltre 60 professionisti hanno preso parte al percorso di cura, dalla stabilizzazione iniziale al trasferimento con volo sanitario dell'Aeronautica Militare fino all'intervento eseguito a Genova.

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò hanno definito il caso «un esempio virtuoso di sanità pubblica», ringraziando i professionisti delle due strutture per il lavoro di squadra.

Per il direttore generale del Gaslini, Renato Botti, la vicenda conferma il valore della collaborazione con l'AOU Dulbecco, destinata a rafforzarsi con una nuova convenzione che prevede attività chirurgica, teleconsulti e formazione condivisa.

Il direttore generale di Azienda Zero Calabria, Gandolfo Miserendino, ha evidenziato che la cooperazione tra strutture di eccellenza e lo scambio di competenze consentono di rendere disponibili sul territorio prestazioni sempre più qualificate, contribuendo a costruire una sanità regionale più moderna e attrattiva.

La commissaria straordinaria dell'AOU "Renato Dulbeccco", Simona Carbone, ha infine ribadito che il percorso condiviso con il Gaslini permetterà di garantire ai piccoli pazienti calabresi cure sempre più qualificate e vicine al territorio.