Ecofest 2025, Catanzaro guarda al mare: quattro giorni dedicati alla Blue Economy

Dal 9 al 12 ottobre incontri, mostre, degustazioni e attività dedicate al rapporto con il mare, alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente marino.

A cura di Redazione
07 ottobre 2026 07:00
Ecofest 2025, Catanzaro guarda al mare: quattro giorni dedicati alla Blue Economy - Foto Locandina Ufficiale
Foto Locandina Ufficiale
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Torna a Catanzaro la terza edizione di Ecofest, manifestazione dedicata ai temi ambientali che quest’anno pone al centro la Blue Economy. Dal 9 al 12 ottobre 2025 il programma coinvolgerà diversi luoghi della città e della costa catanzarese con appuntamenti rivolti a cittadini, studenti, operatori del settore e appassionati.

L’inaugurazione è prevista giovedì 9 ottobre alla Sala delle Culture del Palazzo della Provincia, dove si terrà un convegno dedicato alle opportunità e alle prospettive dell’economia legata al mare. L’incontro sarà moderato dal giornalista Paolo Di Giannantonio e vedrà la partecipazione di esperti, accademici e ricercatori.

Nel pomeriggio l’area ex Stac ospiterà due esposizioni fotografiche. Anima Marina di Gianluca Bellacoscia racconta il rapporto tra Catanzaro e il mare, mentre Anima di ferro di Massimiliano Salvatori conduce alla scoperta dei relitti sommersi lungo le coste calabresi. In mostra anche La Regina degli Oceani, opera del maestro Nuccio Loreti.

Venerdì 10 ottobre il programma si sposterà sul Lungomare di Giovino, con un appuntamento dedicato al blue food e alle produzioni sostenibili. Slow Food Catanzaro guiderà il confronto sul valore delle produzioni locali, seguito dallo show cooking di Luca Pappagallo, chiamato a proporre piatti realizzati con materie prime del territorio e pesce fresco della costa. La giornata si concluderà con una cena degustazione affidata agli chef Claudio Villella e Giuseppe Pucci.

Sabato 11 ottobre sarà dedicato soprattutto alle nuove generazioni. Gli studenti saranno coinvolti in una mattinata con proiezioni di docufilm e momenti di confronto sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale, con la collaborazione di Legambiente e del Premio Clorofilla.

La giornata conclusiva, domenica 12 ottobre, porterà la manifestazione a Montepaone, dove è prevista una visita guidata al Museo della Pesca e del Mare curata dalla biologa marina Stefania Giglio. A chiudere il programma potrebbe essere il ritorno in mare di una tartaruga caretta caretta, con un rilascio previsto sulla spiaggia di Soverato, se le condizioni dell’animale e del mare lo consentiranno.

Quattro giornate, dunque, con un programma che mette insieme ricerca, cultura, alimentazione, educazione ambientale e conoscenza degli ecosistemi marini, con il mare calabrese come filo conduttore.