Evento abusivo con 300 persone, sequestrata struttura a Curinga

Guardia di Finanza in azione: mancano le autorizzazioni per lo spettacolo e nove lavoratori risultano irregolari

A cura di Redazione
28 agosto 2026 07:45
Evento abusivo con 300 persone, sequestrata struttura a Curinga - Foto Uff Stampa Guardia di finanza
Foto Uff Stampa Guardia di finanza
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CURINGA – Un evento di intrattenimento con circa 300 persone è stato organizzato senza le necessarie autorizzazioni e ha portato al sequestro preventivo di parte di una struttura ricettiva. È quanto emerso da un controllo effettuato dai finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio intensificati durante il periodo estivo.

I militari hanno accertato che nella serata del 12 agosto, all’interno di una struttura situata nel comune di Curinga, operante prevalentemente nel settore della ristorazione, era stato organizzato un evento al quale hanno partecipato numerose persone.

Dagli accertamenti è emersa l'assenza dei prescritti titoli autorizzativi necessari per lo svolgimento dell'attività di pubblico spettacolo e intrattenimento e per garantire le condizioni di sicurezza degli avventori.

Alla luce delle violazioni riscontrate, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area utilizzata per l’attività di spettacolo e intrattenimento, impedendo così il protrarsi dell’attività ritenuta abusiva.

Il titolare dell’impresa è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per l’apertura di un’attività di pubblico spettacolo e intrattenimento in violazione delle prescrizioni previste a tutela della pubblica incolumità. Contestata anche l’omessa presentazione della SCIA antincendio.

Nel corso dello stesso intervento, i finanzieri hanno inoltre identificato nove lavoratori impegnati nella struttura con mansioni di vario genere. Per tutti è stata riscontrata l'assenza di una regolare instaurazione del rapporto di lavoro.

I controlli nei confronti dei locali e delle strutture nelle quali vengono organizzati eventi di intrattenimento e pubblico spettacolo proseguiranno anche nei prossimi giorni, in attuazione delle direttive emanate dal Ministero dell’Interno attraverso la locale Prefettura, anche alla luce dei tragici fatti avvenuti a Crans-Montana.