Fabio Isman incanta Nocera Terinese: l’arte razziata dai nazisti al centro della serata

Grande partecipazione al secondo appuntamento di “A Palazzo con lo Scrittore”. Al Convento dei Cappuccini protagonista il giornalista e scrittore Fabio Isman

A cura di Redazione
14 settembre 2026 10:00
Fabio Isman incanta Nocera Terinese: l’arte razziata dai nazisti al centro della serata - Fonte Uff. Stampa Centro Studi Koinè
Fonte Uff. Stampa Centro Studi Koinè
Condividi

Nocera Terinese – Un pubblico numeroso e attento ha accompagnato il secondo appuntamento della rassegna itinerante “A Palazzo con lo Scrittore”, svoltosi sabato 12 settembre nella suggestiva cornice del Convento dei Cappuccini di Nocera Terinese.

Protagonista della serata è stato il giornalista e scrittore Fabio Isman, chiamato a confrontarsi sul tema “L’arte razziata dai nazisti” in un dialogo condotto da Raffaele Gaetano, ideatore e direttore della rassegna.

Con il consueto rigore e una straordinaria capacità divulgativa, Isman ha ripercorso alcune delle vicende più drammatiche legate alla sottrazione e alla dispersione delle opere d’arte durante il secondo conflitto mondiale. Un viaggio nella storia che ha permesso di riportare l’attenzione non soltanto sui capolavori trafugati, ma anche sul valore della memoria e sulla necessità di tutelare il patrimonio culturale.

La serata si è aperta con l’intervento dell’architetto Nadia Rocchino, che ha illustrato al pubblico la storia del Convento dei Cappuccini, soffermandosi sulle caratteristiche architettoniche e sul valore storico del complesso. Un contributo che ha consentito ai presenti di conoscere e apprezzare ancora di più il luogo scelto per l’incontro.

A impreziosire l’appuntamento è stata quindi la musica della giovane chitarrista Arianna Carnevale, protagonista di alcune raffinate esecuzioni che hanno accompagnato il pubblico nel corso della serata, creando un suggestivo dialogo tra arte, storia e musica.

Non è mancato, infine, uno spazio dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti tipici proposti da Casa Mastroianni, accompagnati dai vini delle Cantine Grutteria.

Un appuntamento, dunque, che ha confermato la capacità di “A Palazzo con lo Scrittore” di trasformare luoghi storici e prestigiosi della Calabria in spazi di incontro e confronto culturale.

La rassegna guarda ora al prossimo appuntamento. Il viaggio proseguirà giovedì 17 settembre alle ore 18, nell’evocativa cornice del Castello Angioino di Belmonte Calabro, dove sarà ospite Giovanni Chinnici. Al centro dell’incontro ci sarà la figura del padre, il giudice Rocco Chinnici, e la tragica vicenda che segnò la storia della lotta alla mafia in Italia.