Famiglie, carità e fede: a Catanzaro incontro di spiritualità condivisa

Alla parrocchia Santa Maria della Pace riflessioni, testimonianze e l’omelia dell’arcivescovo Maniago sul valore dell’amore quotidiano

A cura di Redazione
25 marzo 2026 07:00
Famiglie, carità e fede: a Catanzaro incontro di spiritualità condivisa -
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Si è svolto sabato 21 marzo, presso la parrocchia di Santa Maria della Pace di Catanzaro, il terzo incontro del cammino di spiritualità dedicato alle famiglie dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, registrando una partecipazione numerosa e sentita.

Tema dell’incontro è stata la terza virtù teologale, la carità, declinata nella vita familiare attraverso il titolo significativo “Amore che opera”. A guidare la riflessione è stato don Evilzio Cavalcante, dell’Opera San Giovanni Calabria della diocesi di Roma.

Nel suo intervento, il sacerdote ha richiamato con profondità il celebre inno alla carità della Prima Lettera ai Corinzi (1Cor 13), sottolineando come l’amore cristiano non sia un sentimento astratto, ma una realtà concreta, paziente e operosa, capace di incarnarsi nelle relazioni quotidiane della vita familiare. Ha inoltre evidenziato come, nel rapporto di coppia, la carità sia resa possibile e sostenuta dalla grazia ricevuta nel sacramento del matrimonio, che accompagna gli sposi nel vivere ogni giorno un amore autentico e fedele.

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di una coppia di sposi, che ha raccontato il proprio cammino fondato su una scelta consapevole, vissuta giorno dopo giorno nella fedeltà e nella concretezza dell’amore coniugale.

Momento centrale del percorso è stata la simbolica costruzione della “casetta”, iniziata negli incontri precedenti e completata in questa occasione con la consegna della chiave. Su di essa erano incise le tre virtù teologali – fede, speranza e carità – segno concreto del cammino compiuto. Attraverso questa consegna alle famiglie è stato affidato il mandato di essere portatrici di apertura, testimoniando con la vita quotidiana la forza dell’amore vissuto.

L’incontro si è concluso con la celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Metropolita Claudio Maniago, che nell’omelia ha offerto una riflessione concreta sulla realtà della vita familiare, sottolineando come le famiglie “perfette” proposte nei messaggi pubblicitari non corrispondano alla verità del quotidiano. È proprio nelle famiglie segnate dalla fatica e dalle difficoltà che il Signore si rende presente, un amore che, pur attraversando prove e fragilità, trova nella grazia sacramentale la capacità di rinnovarsi ogni giorno.

A chiudere l’incontro è stata una riflessione di don Sergio Iacopetta, assistente spirituale dell’Ufficio Diocesano di Pastorale della Famiglia, attraverso una lettera scritta pochi mesi prima della sua scomparsa, un vero “testamento spirituale” che ha lasciato alle famiglie un’eredità di fede, speranza e carità.

L’emozione ha pervaso la chiesa, tra applausi e lacrime che hanno unito i presenti, in un clima di commozione, gratitudine e rinnovata responsabilità: ogni famiglia, portatrice di luce e speranza, è chiamata a trasformare la propria casa in segno concreto dell’amore di Dio nel mondo