Fortunata di Dio, dopo Cosenza nuove date a Reggio, Catanzaro e Vibo

L’opera sulla vita di Natuzza Evolo torna in Calabria: già aperte le prevendite per il Teatro Politeama di Catanzaro

A cura di Redazione
31 maggio 2026 09:00
Fortunata di Dio, dopo Cosenza nuove date a Reggio, Catanzaro e Vibo - Foto Uff. Stampa Show Net srl
Foto Uff. Stampa Show Net srl
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Dopo il grande successo della prima assoluta andata in scena al Teatro Rendano di Cosenza, l’opera teatrale Fortunata di Dio, dedicata alla vita di Natuzza Evolo, prosegue il suo cammino con nuove date in Calabria. Ad annunciarlo è il produttore Ruggero Pegna, che ha confermato tre nuove rappresentazioni a Reggio Calabria, Catanzaro e Vibo Valentia.

Lo spettacolo, scritto dal regista Andrea Ortis insieme allo stesso Pegna, con musiche del compositore Francesco Perri, approderà il 31 ottobre e l’1 novembre al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 3 novembre al Teatro Politeama di Catanzaro e il 5 novembre al Teatro Comunale di Vibo Valentia.

Sono già in vendita i biglietti per la tappa catanzarese, mentre nei prossimi giorni saranno aperte le prevendite anche per gli altri appuntamenti. L’opera racconta la vita della mistica di Paravati, proclamata nel 2019 Serva di Dio e per la quale è in corso il processo di beatificazione.

A interpretare “Mamma Natuzza” sarà ancora Annalisa Insardà, protagonista di una prova che ha emozionato il pubblico cosentino. Con lei tornerà sul palco il cast composto da Andrea Ortis, Leonardo Mazzarotto, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Luca Attadia. Lo spettacolo si avvale inoltre delle scenografie mobili firmate da Lele Moreschi e del visual design di Virginio Levrio, che ricrea ambientazioni e momenti simbolici della vita della mistica, compresa l’apparizione della Madonna e la rappresentazione della Villa della Gioia e del Santuario di Paravati.

L’opera ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, l’ente voluto da Natuzza Evolo e oggi presieduto da don Pasquale Barone.

«L’accoglienza del pubblico riservata a Fortunata di Dio è stata emozionante, calorosa, inimmaginabile, segnata da lunghi applausi, lacrime, interminabili standing ovation e dalla richiesta unanime di nuove repliche – ha dichiarato Ruggero Pegna –. Con enorme gioia cominciamo a portare questo spettacolo a Reggio, Catanzaro e Vibo, nella speranza di contribuire ad una maggiore conoscenza della vita di mamma Natuzza e delle sue opere, prima fra tutte il Santuario di Paravati, un luogo di santità e pace che tutti dovrebbero conoscere e visitare».

Come evidenziato dalle recensioni raccolte dopo il debutto, Fortunata di Dio non si limita a raccontare i fenomeni mistici attribuiti a Natuzza Evolo, ma propone un intenso viaggio umano e spirituale attraverso la storia di una donna semplice che ha segnato profondamente la devozione popolare calabrese e non solo, diventando nel tempo una delle figure religiose più amate e conosciute del Mezzogiorno.