Gagliano, aggiudicati i lavori del sottopasso atteso da 50 anni

Investimento da 1,5 milioni con fondi NextGenerationEU: primo passo della riqualificazione da 5 milioni per il quartiere catanzarese

A cura di Redazione
12 febbraio 2026 17:30
Gagliano, aggiudicati i lavori del sottopasso atteso da 50 anni -
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Con determina firmata dal dirigente del settore Pianificazione del Territorio, ingegner Giovanni Laganà, sono stati formalmente aggiudicati i lavori di riqualificazione urbana del quartiere Gagliano, con particolare riferimento alla prima fase dell’intervento che riguarda il sottopasso della linea FdC e le opere di raccordo. L’investimento per questa tranche ammonta a circa un milione e mezzo di euro ed è finanziato con fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU, all’interno di un programma più ampio che prevede per Gagliano uno stanziamento complessivo di cinque milioni di euro.

L’aggiudicazione definitiva del sottopasso rappresenta il primo passo concreto dopo l’accelerazione impressa lo scorso gennaio da Palazzo De Nobili all’iter burocratico, attraverso una serie di provvedimenti adottati dal settore competente, tra cui proprio la gara d’appalto ora conclusa. Un’opera attesa da almeno cinquant’anni e rimasta finora irrealizzata, nonostante le richieste dei residenti.

“Si tratta di un risultato storico per Gagliano, un’opera che nessuna amministrazione aveva mai avuto la volontà e il coraggio di portare avanti. Oggi possiamo dire che una richiesta pluridecennale dei cittadini trova finalmente risposta”, afferma il consigliere comunale Vincenzo Capellupo, che rivolge un ringraziamento al sindaco Nicola Fiorita, all’assessore Pasquale Squillace e al dirigente Giovanni Laganà per il lavoro svolto.

Il sottopasso rappresenta solo il primo step del più ampio progetto di riqualificazione del quartiere. A breve, infatti, sarà bandita anche la gara per gli interventi nel centro storico di Gagliano, completando così il percorso di rilancio urbanistico dell’area.

“I risultati arrivano giorno dopo giorno. Ed è proprio per questo che qualcuno vorrebbe fermarci. Ma noi continuiamo a lavorare con determinazione per la nostra comunità”, conclude Capellupo.