Giovani Democratici, Stefano Capriglia candidato alla segreteria provinciale
Il congresso della Federazione di Catanzaro si terrà il 14 novembre a Palazzo dei Nobili. Al centro la mozione unitaria “Magnitudo GD - La scossa che mancava”, per rilanciare l’organizzazione e rafforzare la presenza nei territori
Catanzaro - Una nuova fase per i Giovani Democratici della provincia di Catanzaro. Sabato 14 novembre, alle ore 15, la Sala Concerti di Palazzo dei Nobili ospiterà il congresso della Federazione provinciale, appuntamento che aprirà ufficialmente la stagione congressuale calabrese.
Al centro dei lavori ci sarà la mozione unitaria “Magnitudo GD – La scossa che mancava”, che accompagna la candidatura di Stefano Capriglia alla segreteria provinciale.
Capriglia è attualmente vicesegretario dei Giovani Democratici di Lamezia Terme e rappresenta gli studenti dell'Università Magna Graecia di Catanzaro all'interno del Nucleo di Valutazione. Ricopre inoltre il ruolo di presidente dell'Assemblea dei Rappresentanti, incarico che lo vede impegnato nella rappresentanza della comunità studentesca dell'ateneo.
Il congresso arriva dopo una fase caratterizzata da difficoltà organizzative e dalla necessità di rafforzare la presenza dell'organizzazione giovanile sul territorio. L'obiettivo della nuova proposta è costruire una Federazione più solida, capace di tornare a coinvolgere le nuove generazioni e a essere un punto di riferimento nelle comunità locali.
Tra le priorità indicate dalla mozione figurano il rafforzamento dei circoli già esistenti e la nascita di nuove realtà territoriali, con l'intento di rendere i Giovani Democratici protagonisti non soltanto degli appuntamenti congressuali, ma anche della vita quotidiana delle comunità.
«Non vogliamo limitarci a ricostruire un'organizzazione, ma dare vita a un progetto che abbia una presenza reale nei territori e che sappia coinvolgere nuove energie. La nostra provincia ha bisogno di una Federazione che torni a incontrare i giovani, ad ascoltare le loro esigenze e a offrire spazi di partecipazione», dichiara Stefano Capriglia.
E ancora: «Vogliamo partire dai circoli, dalle comunità e dalle persone, costruendo un gruppo unito, libero da condizionamenti e capace di lavorare insieme. Magnitudo GD rappresenta proprio questo: la volontà di imprimere una nuova direzione e dare concretezza a una ripartenza».
Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma dettagliato della giornata congressuale, con la scaletta degli interventi e la partecipazione degli ospiti e degli invitati.
18.6°