Giovino, una mattinata per ripulire la spiaggia: raccolti oltre 100 chili di rifiuti

Volontari, associazioni e cittadini insieme sul litorale di Catanzaro per l’iniziativa di Legambiente. Recuperati plastica, vetro, pneumatici e altri materiali abbandonati

A cura di Redazione
22 settembre 2026 10:00
Giovino, una mattinata per ripulire la spiaggia: raccolti oltre 100 chili di rifiuti - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

CATANZARO – Oltre un quintale di rifiuti recuperati in poche ore sulla spiaggia di Giovino. È il risultato della giornata di volontariato ambientale organizzata nell’ambito di “Puliamo il Mondo”, la campagna promossa da Legambiente che ha coinvolto cittadini e associazioni nella cura di un tratto del litorale catanzarese.

L’iniziativa si è svolta nel quartiere marinaro, nell’area compresa tra il Valentino Beach Club e le Dune di Giovino. Una presenza numerosa ha trasformato la pulizia dell’arenile in un momento di partecipazione e sensibilizzazione sul problema dell’abbandono dei rifiuti.

A scendere in spiaggia sono stati volontari dei circoli Legambiente di Catanzaro, Ricadi, Girifalco, Riviera dei Gigli e Le Castella, insieme ai membri dell’associazione In Cammino – Fitwalking, Trekking, Nature Outdoor, ad altre realtà del territorio e a numerosi cittadini.

Il bilancio dell’attività restituisce una fotografia significativa delle diverse tipologie di materiali lasciati lungo l’arenile. Tra i rifiuti recuperati sono comparsi due pneumatici, un ombrellone, un telo da mare, un secchio, materiali in poliuretano e polistirolo, oltre a numerosi oggetti in plastica.

Particolarmente consistente anche la presenza di bottiglie di vetro, bottiglie e lattine, alcune ancora integre, insieme a carta, cartone, un tavolo in legno e una componente elettromeccanica. Non sono mancati i mozziconi di sigaretta: quelli raccolti hanno raggiunto complessivamente circa mezzo chilogrammo.

L'appuntamento ha avuto anche una dimensione più ampia rispetto alla semplice raccolta dei rifiuti. Al centro della giornata sono finiti infatti i temi della tutela delle coste, della crisi climatica, dell'erosione e della prevenzione del rischio ambientale.

Per Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria, la partecipazione dei cittadini rappresenta uno degli elementi fondamentali dell'iniziativa: l'obiettivo è trasformare un gesto concreto in un'occasione di consapevolezza e responsabilità verso i luoghi in cui si vive.

Nel corso della giornata sono intervenuti anche il geologo Arcangelo Francesco Violo e Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene, affrontando questioni legate alla fragilità del territorio calabrese, all'erosione delle coste e alle scelte in materia energetica.

L'appuntamento di Catanzaro si è inserito nella 34ª edizione di “Puliamo il Mondo”, campagna che nel fine settimana del 18-20 settembre ha coinvolto volontari in numerose aree italiane per rimuovere rifiuti abbandonati e promuovere una maggiore attenzione verso gli spazi comuni.

A supportare l'iniziativa anche il Comune di Catanzaro, attraverso l'assessorato all'Ambiente e alla Transizione ecologica, e Sieco, per le attività connesse alla gestione e allo smaltimento dei materiali raccolti.

La spiaggia ripulita diventa così anche un messaggio rivolto alla comunità: raccogliere i rifiuti è importante, ma altrettanto importante è evitare che vengano abbandonati. La cura quotidiana degli spazi pubblici resta infatti uno degli strumenti più immediati per proteggere il territorio.