Girifalco celebra la “Giornata del Volontariato” dedicata a Paolo Migliazza

“Radici di Luce”: un albero di castagno e semi di girasole per ricordare Paolone e la sua eredità di altruismo e solidarietà

A cura di Redazione
25 gennaio 2026 09:00
Girifalco celebra la “Giornata del Volontariato” dedicata a Paolo Migliazza -
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Girifalco ha reso omaggio oggi a Paolo Antonio Migliazza, per tutti “Paolone”, a pochi giorni dal suo compleanno, celebrando la Giornata del Volontariato, istituita ufficialmente per onorarne la memoria. L’iniziativa, denominata “Radici di Luce”, ha trasformato l’Orto Botanico in un simbolo di memoria attiva e solidarietà, promossa dal vicesindaco Alessia Burdino.

Il momento centrale della cerimonia è stata la piantumazione di un albero di castagno, scelto per rappresentare la forza, la protezione e il sostentamento che Paolo ha saputo donare alla comunità. La piccola Isabella, nipotina di Paolo, ha scoperto la targa commemorativa, con le parole del sindaco Pietrantonio Cristofaro che descrivono Paolone come un “Gigante buono, cuore pulsante di altruismo e generosità”, volontario instancabile e amato presidente della Pro Loco.

Un gesto simbolico e commovente è stato il dono di un quadro da parte di Rocco Stranieri, raffigurante Paolo insieme a una bambina straniera, a sottolineare il suo ruolo di mediatore nei processi di accoglienza e la sua capacità di abbattere le barriere con un sorriso. “La sua sensibilità era rivolta in modo particolare ai bambini, colonna portante della nostra comunità”, ha scritto Stranieri.

In chiave educativa, il Comune ha distribuito semi di girasole, simbolo di luce e legalità, mentre la Pro Loco ha donato vasetti di miele prodotti dalle api di Paolo, ribattezzati “Il miele di Paolo”. L’evento, presentato da Rossella Cristofaro, ha visto la partecipazione del sindaco, dell’Arma dei Carabinieri e di numerose associazioni locali, a testimonianza della stima istituzionale verso Paolone.

L’iniziativa ha coinvolto anche la Parrocchia Santa Maria delle Nevi, l’AVIS, la Cooperativa La Felce, l’Istituto “E. Majorana” e tante altre realtà associative, confermando che “Radici di Luce” non è stata solo una commemorazione, ma la promessa della comunità di far crescere l’albero della bontà di Paolo verso il cielo, con la stessa forza con cui lui ha amato Girifalco.