Giro d’Italia e playoff del Catanzaro, maxi macchina della sicurezza

Oltre 260 operatori e una cabina di regia con 30 telecamere per garantire ordine pubblico durante la tappa Catanzaro-Cosenza e la sfida playoff di Serie B

A cura di Redazione
13 maggio 2026 09:00
Giro d’Italia e playoff del Catanzaro, maxi macchina della sicurezza - Foto: Uff. Stampa Questura di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Questura di Catanzaro
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La quarta tappa del 109° Giro d’Italia si è svolta senza criticità grazie all’imponente macchina della sicurezza coordinata dalla Questura di Catanzaro, predisposta dal Questore della provincia a seguito delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presiedute dal prefetto Castrese De Rosa.

La corsa rosa, partita da Nessebar in Bulgaria lo scorso 8 maggio, ha fatto il suo ingresso in Italia con la tappa “Catanzaro-Cosenza”, partita dallo “Start Village” allestito al Parco della Biodiversità di Catanzaro. Alla competizione hanno preso parte 23 squadre e 175 ciclisti provenienti da numerosi Paesi del mondo.

Il dispositivo di sicurezza ha coinvolto tutte le componenti operative del territorio: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie Locali, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, personale Anas, Amministrazione Provinciale e Asp. Fondamentale anche il contributo della Polizia Stradale, con una squadra di scorta dedicata composta da operatori e mezzi del Compartimento della Polizia Stradale per la Lombardia, supportati dalla Sezione Polizia Stradale di Catanzaro.

Complessivamente sono state impiegate circa 260 unità tra forze dell’ordine, artificieri, unità cinofile, sanitari, volontari e personale addetto alla viabilità urbana ed extraurbana. A supporto dell’organizzazione anche circa 170 volontari appartenenti alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro.

Presente inoltre la tradizionale “Carovana del Giro d’Italia”, composta da circa 40 mezzi brandizzati degli sponsor ufficiali della corsa, che ha animato l’attesa del pubblico lungo il percorso.

Per garantire il costante monitoraggio della situazione è stata attivata una cabina di regia interforze nella Sala Operativa della Questura di Catanzaro, coordinata da un funzionario di Polizia e dotata di circa 30 telecamere. Il sistema ha consentito il collegamento continuo con i dirigenti dei servizi di ordine pubblico, assicurando una gestione in tempo reale dell’intero dispositivo.

La complessa organizzazione ha assunto ancora maggiore rilievo considerando che nella stessa giornata è stato gestito anche l’incontro dei playoff di Serie B tra il US Catanzaro 1929 e l’US Avellino 1912, per il quale sono stati impiegati ulteriori 200 appartenenti alle forze dell’ordine.

Due eventi sportivi di grande richiamo mediatico che hanno visto impegnati simultaneamente centinaia di operatori coordinati dalla Questura di Catanzaro, consentendo il regolare svolgimento delle manifestazioni e la partecipazione in sicurezza delle migliaia di persone presenti lungo il percorso e negli impianti sportivi.