Giunta comunale di Catanzaro, avvicendamento a Catanzaro: Bullotta entra, Costantino esce

Il sindaco Nicola Fiorita affida al nuovo assessore le deleghe ad Affari generali, Istruzione, Politiche giovanili, Cultura e Sistema storico-archivistico e bibliotecario

A cura di Redazione
27 agosto 2026 22:00
Giunta comunale di Catanzaro, avvicendamento a Catanzaro: Bullotta entra, Costantino esce - Foto: Redazione
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Catanzaro - Il sindaco Nicola Fiorita ha conferito a Salvatore Bullotta, attuale Capo di Gabinetto, l’incarico di assessore della Giunta comunale, affidandogli le deleghe ad Affari generali, Pubblica istruzione, Politiche giovanili, Beni artistici e culturali, Sistema Storico Archivistico e Bibliotecario.

La nomina di Salvatore Bullotta e l'avvicendamento in Giunta con Vincenzo Costantino nasce dall'esigenza di rafforzare il coordinamento politico e amministrativo, assicurando piena continuità e operatività all’azione dell’Amministrazione nella fase conclusiva del mandato.

A Vincenzo Costantino va il ringraziamento sincero per l’impegno e il lavoro svolto in questi anni, in particolare nei settori del Turismo, del Marketing territoriale e della Transizione digitale, contribuendo alla promozione della nostra città

L’avvio dell’ultima parte del mandato richiede, tuttavia, una diversa organizzazione delle responsabilità e una ancora più stretta integrazione tra indirizzo politico, attività della Giunta e macchina amministrativa. È in questa prospettiva che matura la scelta di Salvatore Bullotta.

Nel ruolo di capo di Gabinetto che oggi lascia, Bullotta ha seguito quotidianamente l’attività dell’amministrazione, acquisendo una conoscenza approfondita dei principali dossier, delle priorità programmatiche e dei meccanismi organizzativi dell’Ente. Il suo ingresso nell’esecutivo consentirà quindi di garantire continuità al lavoro già impostato e, allo stesso tempo, piena operatività sin dal primo momento, senza rallentamenti in una fase particolarmente significativa della consiliatura.

Il senso politico di questa scelta è tutto qui: mettere l’amministrazione nelle condizioni di affrontare con la massima efficacia il tratto conclusivo del mandato. Abbiamo davanti mesi importanti, nei quali dovremo completare percorsi già avviati, consolidare i risultati raggiunti e imprimere la necessaria accelerazione ai progetti ancora in corso.