Gruppo CAP, nel 2025 utile netto 36,4 mln e 164 mln di investimenti

MILANO (ITALPRESS) – Gruppo CAP approva i risultati economico-finanziari del 2025, confermando la propria solidità strutturale e un percorso di continuo sviluppo. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitan

A cura di Redazione
07 maggio 2026 16:25
Gruppo CAP, nel 2025 utile netto 36,4 mln e 164 mln di investimenti -
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MILANO (ITALPRESS) – Gruppo CAP approva i risultati economico-finanziari del 2025, confermando la propria solidità strutturale e un percorso di continuo sviluppo. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano registra ricavi totali per oltre 500,5 milioni di euro, segnando una crescita dell’8% al netto delle poste straordinarie (60 milioni) che avevano caratterizzato l’esercizio passato in cui si erano registrati conguagli regolatori e un effetto positivo non ricorrente di natura contabile. In questo quadro, i ricavi da attività diverse, pari a 47,3 milioni di euro, crescono del 20,5% e arrivano a rappresentare il 15,5% del totale della voce “Ricavi”, confermando il contributo sempre più rilevante delle attività extra tariffa allo sviluppo del Gruppo. L’esercizio si chiude con un utile netto di 36,4 milioni di euro, attestandosi su livelli superiori alla media storica della green utility (ad eccezione del 2024 che beneficiava delle suddette poste straordinarie).
In ulteriore aumento rispetto all’esercizio precedente il valore degli investimenti sul territorio, che passa da 137,9 a 164,5 milioni di euro, segnando il valore più elevato registrato dall’azienda a conferma del costante impegno per supportare le comunità nella transizione green e migliorarne la resilienza. Un traguardo eccezionale che porta il valore investito per singolo abitante a 87,6 euro, in crescita del 19% rispetto ai 73,7 euro del 2024.
L’EBITDA si attesta a 142,2 milioni di euro, e conferma una performance operativa solida, pienamente in linea con le attese. Confrontando il risultato con un 2024 depurato dai conguagli straordinari, il margine operativo lordo (EBITDA) risulta confermato (+0,3%) a riprova dell’efficienza e della tenuta strutturale del Gruppo. Fondamentali si confermano anche i risultati ottenuti sul fronte ecologico e dell’efficienza industriale: i consumi energetici complessivi sono stati ridotti del 2%, mentre la produzione di energia rinnovabile è aumentata del 29% grazie all’attivazione di nuovi impianti fotovoltaici e alla produzione di biogas.
Per quanto riguarda la sola energia elettrica, l’autoproduzione da fotovoltaico e cogenerazione ha consentito di contenere ulteriormente i costi per l’energia elettrica, che scendono a 38,7 milioni di euro, con un calo del 4% rispetto al 2024.
“Il bilancio 2025 certifica la straordinaria tenuta industriale del Gruppo e la solidità del nostro modello di gestione pubblica. Abbiamo registrato risultati economici importanti: un EBITDA che si consolida a oltre 142 milioni di euro e un utile netto di 36,4 milioni confermano la nostra capacità di generare valore in modo continuo ed efficiente. In un anno in cui il contesto generale richiede massima attenzione, presentare fondamentali così solidi, supportati da una base patrimoniale che sfiora il miliardo di euro, significa garantire all’azienda totale stabilità finanziaria e indipendenza. Questa robustezza economica non è un traguardo fine a se stesso, ma è il motore che ci permette di tutelare le tariffe, rassicurare i nostri stakeholder e continuare a guidare lo sviluppo del territorio con la responsabilità e la visione che da sempre caratterizzano la nostra green utility”, commenta Yuri Santagostino, Presidente esecutivo di Gruppo CAP.
“Il 2025 ha segnato un ulteriore passo in avanti nella messa a terra del nostro Piano Industriale, con un volume di investimenti record pari a 164,5 milioni di euro. Si tratta di risorse che traducono la nostra capacità economica in cantieri, innovazione e infrastrutture all’altezza delle sfide imposte dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni urbane. La vera chiave di volta di quest’anno, tuttavia, risiede nell’accelerazione impressa alla nostra strategia energetica: aver incrementato la produzione di energia green del 29% e ridotto parallelamente i consumi non rappresenta solo un fondamentale traguardo ambientale per la decarbonizzazione, ma una formidabile leva di competitività”, sottolinea Michele Falcone, Direttore Generale di Gruppo CAP.
La strategia di decarbonizzazione e l’impegno verso la transizione ecologica si confermano pilastri fondamentali per il Gruppo. Consapevole di quanto la leva energetica rappresenti un fattore chiave nella gestione sostenibile del servizio idrico, nel 2025 l’azienda ha impresso una decisa accelerazione sul fronte delle rinnovabili: la produzione di energia green ha infatti segnato un aumento del 29% rispetto all’esercizio precedente. Questo risultato è stato reso possibile dall’entrata in funzione di nuovi impianti fotovoltaici e dalla valorizzazione del biogas prodotto nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni.
La rendicontazione di sostenibilità 2025 fotografa, inoltre, in modo puntuale e trasparente, l’impronta carbonica dell’azienda: le emissioni totali si sono attestate a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente (calcolate secondo la metodologia Location Based). L’analisi evidenzia che il 39% è imputabile alle emissioni dirette (Scope 1), il 18% ai consumi energetici (Scope 2) e la parte preponderante, pari al 43%, agli impatti indiretti lungo la catena del valore (Scope 3).
L’impegno del Gruppo per la tutela dell’ambiente si riflette inoltre in due traguardi operativi di assoluta eccellenza: grazie alla costante ottimizzazione della gestione di impianti e reti, il volume di acqua prelevata e immessa in rete è stato ridotto del 2% (pari a -5.025.088 m3). Parallelamente, si conferma il successo delle politiche di economia circolare, mantenendo l’obiettivo di zero fanghi inviati in discarica, interamente recuperati attraverso filiere diversificate.
Parallelamente, Gruppo CAP prosegue il proprio investimento sul capitale umano, promuovendo politiche di stabilità, sicurezza e inclusione. Nel 2025 l’organico ha raggiunto i 977 dipendenti (+29 unità rispetto all’anno precedente), con il 99% del personale inquadrato con contratti a tempo indeterminato. L’attenzione alla valorizzazione delle risorse si riflette nell’erogazione di 21,8 ore medie di formazione pro capite. Sul fronte dell’equità di genere, confermando e migliorando il trend dello scorso anno – in controtendenza rispetto al panorama nazionale-, le dipendenti donne registrano una retribuzione media oraria superiore a quella dei colleghi uomini, con un differenziale positivo che cresce a +0,42euro (rispetto ai +0,20 euro del 2024). Un dato che riflette la continuità della visione aziendale orientata alla sostenibilità sociale e alle pari opportunità.
Il progetto di bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità 2025 saranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Soci di CAP Holding S.p.A. il prossimo 14 maggio, nel rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Guardando ai dati di sintesi dell’esercizio, il Gruppo ha registrato un totale ricavi pari a 500,5 milioni di euro, un utile netto di 36,4 milioni di euro e un attivo patrimoniale consolidato che si attesta a 1.577,9 milioni di euro, con un patrimonio netto consolidato pari a 984,5 milioni di euro, confermando la solida base patrimoniale e finanziaria a supporto del servizio idrico integrato della Città metropolitana.
-foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).