Il campione del mondo Eugenio Morrone torna alle origini: apre a Zagarise la gelateria dell'eccellenza
Il maestro gelatiere inaugura "Un gelato a Zagarise", progetto che valorizza prodotti del territorio e filiera corta nel borgo del Catanzarese dove è cresciuto
Il campione del mondo di gelateria Eugenio Morrone sceglie di tornare alle proprie radici e investire nella sua terra. Nasce così "Un gelato a Zagarise", la nuova gelateria che porta l'eccellenza del gelato artigianale nel borgo del Catanzarese dove il maestro è cresciuto, tra la Presila e il mar Ionio.
La nuova apertura rappresenta molto più di un'attività commerciale: è un progetto che punta a restituire valore al territorio da cui tutto ha avuto inizio. Zagarise, piccolo centro di circa 1.300 abitanti, custodisce ancora oggi la sua identità fatta di vicoli in pietra, tradizioni e della storica torre normanna che domina il paese. È qui che Morrone ha costruito il legame con la terra e con le materie prime che negli anni hanno ispirato la sua filosofia produttiva, basata sul recupero delle antiche tradizioni, sulla stagionalità e sul rispetto della qualità.
Dopo il successo conquistato a Roma, con le aperture al Pigneto e a Trastevere, e una carriera costellata di prestigiosi riconoscimenti internazionali – dai Tre Coni del Gambero Rosso al titolo mondiale conquistato al Sigep, fino all'ingresso nella Hall of Fame del Gelato Festival World Ranking – Morrone sceglie di riportare il proprio sapere nel luogo da cui è partito.
L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche dal sindaco Domenico Gallelli, che vede nell'apertura un'importante opportunità di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.
Il progetto affonda le radici anche nell'attività agricola della famiglia Morrone. Da oltre sessant'anni produce l'olio extravergine d'oliva "A Vurpa" negli stessi terreni appartenuti al nonno agricoltore. Accanto agli ulivi vengono coltivati fichi, prugne, gelsi, uva fragola, pesche, more di gelso, oltre a mandorli e noci, ingredienti destinati a diventare protagonisti delle creazioni della gelateria.
«L'olio è ricco di polifenoli e nel gelato queste proprietà gli conferiscono un'azione antiossidante, maggiore digeribilità, più aromaticità e cremosità. Faremo un gelato ad alto valore nutrizionale, con una bassa percentuale di zuccheri e sorbetti con l'80% di frutta, mentre la frutta secca la lavoriamo direttamente noi, dalla tostatura alla raffinazione», spiega Eugenio Morrone.
Tra i gusti simbolo della nuova gelateria spiccano la pesca merendella, varietà tipica della fascia ionica catanzarese, e il Morroncino, che unisce mandorla, cioccolato Domori con massa di cacao del Venezuela e peperoncino, espressione dell'incontro tra tradizione calabrese e ricerca gastronomica.
Prima dell'apertura, il maestro gelatiere ha seguito personalmente la formazione dello staff per tre mesi, trasmettendo competenze tecniche, metodo e attenzione assoluta alla qualità.
La scelta di Eugenio Morrone assume così anche un forte valore simbolico. In un'epoca in cui il successo viene spesso associato all'allontanamento dai luoghi d'origine, il maestro dimostra che l'eccellenza può nascere e prosperare anche nei piccoli borghi del Sud. Un investimento che rappresenta non solo una sfida imprenditoriale, ma anche un gesto di appartenenza, capace di valorizzare il territorio e le sue risorse attraverso una visione moderna, sostenibile e profondamente legata alle proprie radici.
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