Il Kerasion accende San Pietro Apostolo: premiati Praderio, Nicòtina e Tigani

Nella Presila catanzarese la settima edizione del Premio Letterario. Riconoscimento anche al giovane autore sanpietrese Pierluigi Rotella

A cura di Redazione
01 settembre 2026 09:00
Il Kerasion accende San Pietro Apostolo: premiati Praderio, Nicòtina e Tigani - Foto Uff. Stampa Marketing Team
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SAN PIETRO APOSTOLO – La Presila catanzarese torna al centro della scena culturale calabrese e nazionale con la settima edizione del Premio Letterario Kerasion. Venerdì 28 agosto, in Piazza Roma, a San Pietro Apostolo, la manifestazione ha premiato Anna Praderio per la narrativa, Alberto Nicòtina per la saggistica e Francesco G. Tigani per la poesia, confermando la crescita di un appuntamento che porta nel piccolo centro dell’area del Reventino autori, editori e opere provenienti da tutta Italia.

Un’edizione che ha visto anche il riconoscimento assegnato ai meriti letterari a Pierluigi Rotella, giovane autore di San Pietro Apostolo, premiato per L'avventura di Kael. I custodi di Xylos, insieme a Pasqualino Bongiovanni, autore del volume dedicato alla poetica di Franco Costabile.

Per la sezione Narrativa, il primo premio è stato assegnato ad Anna Praderio con Memory Girl, pubblicato da Gallucci Editore. Al secondo posto il Collettivo Strettese con Stiamo Strette, mentre terzo si è classificato Luigi Combariati con Tutto il tempo che manca.

Nella sezione Saggistica ha prevalso Alberto Nicòtina con Lidia Poët e le prime avvocate. La storia vera del femminismo forense in Europa, edito da Bollati Boringhieri. Secondo posto per Domenico De Luca con Senza Sconzu. Carri votivi e culti dallo Stretto a Gioia Tauro e terzo per Domenico Montuoro, autore di Catanzaro. Dalle origini alla monarchia Normanno-Sveva.

Il primo premio per la Poesia è andato invece a Francesco G. Tigani per Hester Panim, seguito da Davide Parma con tutto il deserto amore.

Grande rilievo anche per il Premio Kerasion Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, curato da Simona Dalla Chiesa, figlia del Generale. Il riconoscimento è stato assegnato ex aequo a Vittorio Gazale, autore di Nell'interesse dello Stato. L'Isola dell'Asinara tra Parco Nazionale, Brigate Rosse e Cosa Nostra, e a Paola La Salvia, che ha firmato I Malacarni. Come la mafia è diventata globale. Due opere diverse per approccio e prospettiva, entrambe dedicate al tema del crimine organizzato.

«Sette anni fa abbiamo scommesso su una cosa semplice: che un paese di mille abitanti potesse essere il posto giusto per parlare di libri», ha dichiarato il sindaco Raffaele De Santis. «Oggi arrivano qui autori ed editori da tutta Italia, e succede perché questa comunità ha deciso di tenere questa scelta nel tempo».

Un risultato significativo per il borgo della Presila catanzarese, anche alla luce della seconda selezione consecutiva del Premio Kerasion da parte del Salone Internazionale del Libro di Torino per il progetto Luci sui festival. Un riconoscimento che conferma il valore dell’iniziativa e la sua capacità di ritagliarsi uno spazio nel panorama culturale italiano.

«Il Kerasion mette allo stesso tavolo esordienti e autori affermati, e il criterio resta la scrittura», ha sottolineato la direttrice artistica Miriam Rocca. Per il presidente della giuria Vinicio Leonetti, invece, il valore del Premio va oltre il momento della premiazione: «I libri che passano da qui non se ne vanno con gli autori. Entrano nelle case, nella scuola, nelle mani di ragazzi».

Ai vincitori sono stati consegnati i caratteristici bassorilievi realizzati dal maestro orafo sanpietrese Francesco Gallo, dedicati al paesaggio di San Pietro Apostolo e sormontati da un grappolo di ciliegie. Il nome stesso del Premio, infatti, deriva dal greco antico kerasíon, ciliegia, frutto profondamente legato alla storia e all’identità del territorio.

L’edizione 2026 ha inoltre dedicato il Premio Kerasion "In ricordo di..." a Lucio Battisti, dopo gli omaggi delle precedenti edizioni a Rino Gaetano, Lucio Dalla, Fabrizio De André e Pino Daniele. Il riconoscimento è stato assegnato a Tony Cicco per Siamo tutti figli di Battisti.

La serata si è conclusa con la musica in Piazza Marconi, dove sono saliti sul palco i Formula 3, con Tony Cicco, Angelo Anastasio e Ciro Bitonto, per un omaggio alle canzoni e alla storia artistica di Lucio Battisti.

Il Premio Letterario Kerasion, promosso dal Comune di San Pietro Apostolo nell’ambito della rassegna Letture nel Borgo, continua così a crescere, trasformando un piccolo centro della Presila catanzarese in un punto d’incontro per la letteratura, la musica e la cultura.