Il Ministro Anna Maria Bernini in visita all’UniRc e all'Unical
Il ministro ha visitato gli atenei calabresi
Reggio Calabria - L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha accolto nelle scorse ore il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof.ssa Anna Maria Bernini, alla presenza del Sindaco della Città On. Francesco Cannizzaro.
Al suo arrivo, il Ministro ha inaugurato un nuovo spazio verde denominato "Oasi Mediterranea", realizzato dall'Unità Verde e Decoro di Ateneo con l'ausilio delle maestranze di Calabria Verde, caratterizzato dalla presenza di essenze resistenti alla siccità e tipiche della macchia mediterranea, concepito come luogo dedicato alle attività sociali e ricreative degli studenti e dell’intera comunità accademica.
Nel corso della visita, da un affaccio dell’Ateneo, il Ministro ha inoltre potuto osservare gli edifici incompiuti dell’ex Ardis e conoscere le linee del nuovo Master Plan dell’Università, che prevede, per quell’area, la realizzazione del Parco delle Scienze Motorie.
Il progetto prevede la creazione di un vero e proprio laboratorio universitario aperto, nel quale spazi sportivi, ambienti coperti e attrezzature scientifiche saranno integrate in un unico sistema dedicato alla formazione ed alla ricerca applicata. Il Parco offrirà servizi dedicati agli studenti, con spazi e attività per l’esercizio fisico, il benessere, l’orientamento, lo studio, la socialità, l’inclusione e, più in generale, le iniziative di terza missione.
L’intervento si inserisce nella più ampia visione della Città Universitaria, con l’obiettivo di ricomporre il margine urbano della Cittadella, qualificare l’ingresso da viale della Libertà e valorizzare il sistema del verde e dei percorsi pedonali.
Il Ministro Anna Maria Bernini dichiara – “L'Università Mediterranea di Reggio Calabria è un Ateneo che cresce, coniugando qualità della formazione, capacità progettuale e visione del futuro. È questo il modello di università in cui crediamo e che vogliamo sostenere: un Ateneo che crea opportunità per i giovani contribuisce allo sviluppo del territorio e rafforza il legame con la città. Qui vedo una comunità accademica dinamica, capace di costruire un campus sempre più aperto, inclusivo e al servizio degli studenti.”
Il Sindaco Francesco Cannizzaro “Desidero anzitutto ringraziare il Ministro, l'amica senatrice Anna Maria Bernini, per l'attenzione che ancora una volta riserva alla Calabria e, in modo particolare, a Reggio ed al suo Ateneo. È per me motivo di grande soddisfazione poterla accogliere per la prima volta da Sindaco di questa Città, condividendo un progetto ambizioso e fortemente proiettato verso il futuro, che risponde ad una forte richiesta attesa da circa vent'anni da studenti e cittadini: eliminare definitivamente una delle più evidenti ferite urbanistiche del nostro territorio, una bruttura inaudita. Oggi annunciamo un altro fatto concreto, perfettamente coerente con il percorso intrapreso da un'Università che, in questi anni, grazie al lavoro encomiabile del Rettore Zimbalatti e di tutti i suoi dipartimenti e uffici, ha saputo distinguersi per dinamismo, visione strategica e capacità di aprirsi sempre di più alla dimensione internazionale. E ‘già stato attivato un tavolo di lavoro presso il Ministero, in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale e con l'Università, sono fiducioso che, nelle prossime settimane, grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, riusciremo a raggiungere questo importante obiettivo, dando ulteriore impulso al più ampio percorso di rigenerazione urbana che questa Amministrazione ha posto tra le proprie priorità.”
Così conclude il Rettore Giuseppe Zimbalatti “Ringraziamo il Ministro Prof.ssa Bernini per l’attenzione che, ancora una volta, ripone nel nostro Ateneo. La sua visita oggi a poco tempo di distanza da quella resa in occasione del finanziamento per il progetto Campus del Mediterraneo, su proposta dell'allora deputato Francesco Cannizzaro- testimonia la concretezza e la valenza di un impegno a sostegno della crescita della nostra Università quale motore di sviluppo e di cambiamento di un’area al contempo fragile ma senz’altro strategica per il Paese. Si va così ad aggiungere un tassello importante nella costruzione di una comunità sempre più vicina ai suoi studenti e sempre più capace di scrivere un nuovo rapporto con la città. La strada è quella di Reggio quale città Universitaria connessa ed integrata con il tessuto urbano che mira ad essere parte integrante trainante dello sviluppo economico, culturale e sociale dell’intera area metropolitana, assicurando ai suoi giovani un futuro di prospettive e possibilità reali”.
L'Università della Calabria ha accolto il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per una visita istituzionale. Al centro dell'incontro vi è stata la presentazione del progetto per istituire una nuova struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
Il vertice istituzionale e la proposta progettuale. Nello studio del Rettore si è tenuto un primo incontro per illustrare i dettagli della proposta al Ministro. Al vertice hanno preso parte figure istituzionali di alto rilievo, tra cui il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Viceprefetto vicario di Cosenza Rosa Correale e il Sindaco della città di Rende Sandro Principe. A rappresentare le massime cariche scientifiche e accademiche hanno presenziato, tra gli altri, il Presidente dell'INAF Roberto Ragazzoni, la Direttrice scientifica dell'INAF Isabella Pagano, il Direttore del Dipartimento di Fisica UniCal Francesco Valentini e i docenti UniCal Sandra Savaglio, Sergio Servidio e Gaetano Zimbardo.
Tra grandi radiotelescopi e missioni spaziali ESA. Durante l'incontro è stato illustrato come la nuova struttura di ricerca dell'INAF potrebbe integrarsi in modo sinergico con le attività previste dal progetto SOLARIS, che contempla l'installazione di un radiotelescopio solare di classe 5-7 metri direttamente nel Campus UniCal. L'iniziativa, come spiegato al Ministro, è inoltre in linea con la missione "Plasma Observatory", un progetto approvato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) che vede già l'UniCal direttamente coinvolta nel Science Study Team.
Spazi dedicati e sinergie con STAR al Polo Tecnologico. Successivamente al vertice, le delegazioni si sono trasferite al Polo Tecnologico per ispezionare gli spazi che potrebbero ospitare il centro INAF e per visionare le attività già operative. L'area visitata è strategicamente adiacente a STAR, la più grande infrastruttura di ricerca del Sud Italia. Questa vicinanza, come sottolineato durante il sopralluogo svoltosi alla presenza del Direttore Scientifico Raffaele Agostino, aprirà a importanti possibilità applicative d'interesse per l'INAF, in particolar modo per lo sviluppo di detector avanzati per telescopi spaziali a raggi X e raggi gamma.
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