CULTURA

Il Museo Archeologico Lametino protagonista alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum

Dalla digitalizzazione del patrimonio alla mostra “Vedere la Democrazia”, il museo ha presentato progetti e nuove strategie di valorizzazione culturale. Riflettori anche sul Calabria Cultura Pass promosso dalla DRMN

A cura di Redazione
06 novembre 2026 18:00
Il Museo Archeologico Lametino protagonista alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum - Foto: Uff. Stampa  Museo Archeologico Lametino
Foto: Uff. Stampa Museo Archeologico Lametino
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Lamezia Terme - Il Museo Archeologico Lametino ha preso parte alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, importante appuntamento dedicato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. La struttura museale è stata presente all'interno dell'area espositiva del Ministero della Cultura, nello spazio della Direzione regionale Musei nazionali Calabria (DRMN), diretta da Fabrizio Sudano.

La manifestazione ha rappresentato un'occasione di incontro e confronto tra istituzioni e operatori del settore. Particolarmente significativa la visita di Alfonsina Russo, capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale (DiVA) del Ministero della Cultura, che ha incontrato il personale della DRMN Calabria, ribadendo l'importanza del ruolo svolto dai musei statali nella promozione culturale dei territori.

Nel corso della Borsa, la Direzione regionale ha inoltre presentato il progetto Calabria Cultura Pass, un'iniziativa pensata per favorire un sistema turistico integrato e sostenibile, mettendo in rete i diversi luoghi della cultura presenti sul territorio regionale.

Sabato 31 ottobre il Museo Archeologico Lametino è stato protagonista di due momenti di approfondimento. Il primo, intitolato Il cantiere Dicolab nei Musei Archeologici Lametino e Mètauros, ha visto la partecipazione della direttrice Simona Bruni, che ha illustrato le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione per la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio archeologico.

Il secondo appuntamento, dal titolo Vedere la Democrazia: nuove forme di valorizzazione integrata e fruizione partecipativa, ha coinvolto Simona Bruni, la responsabile dei Servizi Educativi Cristina Porcelli e Stefania Mancuso, docente dell'Università IULM. Durante l'incontro è stata presentata la mostra-dossier Vedere la Democrazia, attualmente allestita presso il Museo Archeologico Lametino, con un approfondimento sulle modalità di coinvolgimento del pubblico e sulle strategie per rendere gli spazi museali sempre più accessibili, inclusivi e aperti alla comunità.

La partecipazione alla manifestazione di Paestum ha rappresentato un'importante occasione per condividere esperienze, sviluppare nuove collaborazioni e promuovere il patrimonio culturale calabrese, rafforzando il dialogo tra istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione dell'identità storica e archeologica del territorio.