Il poeta catanzarese Vincenzo Ursini vince il premio “La poesia è nell’aria”
Nuovo riconoscimento nazionale per il poeta di Catanzaro, primo al concorso di Castagneto Carducci con la lirica “Le tue mani” dedicata al padre
Il poeta calabrese Vincenzo Ursini conquista un nuovo importante riconoscimento nazionale. Dopo il successo ottenuto a Pistoia con la 56ª edizione del premio “Piero Borgognoni”, l’autore originario di Petrizzi si è aggiudicato anche la quinta edizione del concorso nazionale “La poesia è nell’aria”, promosso e organizzato dal Comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno, guidato dalla sindaca Sandra Scarpelli.
Ursini ha vinto con la lirica “Le tue mani”, una poesia dedicata al padre scomparso prematuramente nel 1966, quando aveva appena 38 anni. Un testo intenso e profondamente autobiografico che ha colpito la giuria per la sua forza evocativa e la capacità di trasformare il dolore personale in memoria poetica.
Castagneto Carducci, cittadina toscana di circa 8.600 abitanti distribuiti tra il capoluogo, Donoratico e Marina di Castagneto, deve il suo nome ai boschi di castagni presenti sul territorio. Nel 1907 il Comune assunse l’attuale denominazione in onore del poeta Giosuè Carducci, che trascorse qui parte della sua infanzia, nei pressi di Bolgheri, ricordata nei celebri versi della poesia “Davanti San Guido”.
«Il premio “La poesia è nell’aria” – spiega Vincenzo Ursini – vuole sottolineare il grande legame di questo territorio con la produzione letteraria nazionale, della quale Giosuè Carducci è stato la punta di diamante. L’iniziativa valorizza il linguaggio poetico come strumento di pace, consapevolezza e dialogo tra i popoli. Una bella iniziativa che fa onore all’amministrazione comunale che l’ha ideata e sostenuta sin dalla prima edizione. La Toscana continua ad apprezzare la mia produzione letteraria e di questo sono particolarmente onorato».
La giuria del concorso era composta da Letizia Papi, docente, scrittrice e cantante, Lorenzo Filipponio, professore universitario di linguistica generale, ed Elio Barsotti, componente ed ex presidente dell’associazione Auser Donoratico.
Nella sezione adulti il secondo e terzo posto sono andati rispettivamente ad Alessandro Mareddu con la lirica “E venne l’aurora” e a Rosanna Spina con “Dialogo con me stesso”. Menzioni speciali per Franca Locci, Paolo Maria Borsoni e Gordiano Lupi.
Per la sezione giovani il primo premio è stato assegnato a Kaur Kashmeen con “A volte basterebbe il mare”, mentre il secondo e il terzo posto sono andati a Virginia Tartarini con “Figli dell’eclissi” e Caterina Spagnoli con “Dagli occhi di una bambina”. Segnalazioni anche per Amanda Pallini, Francesco Pinna e Lorenzo Cecchi Simoncini.
Nato a Petrizzi nel 1954 e residente a Catanzaro, Vincenzo Ursini è poeta e paroliere iscritto alla SIAE e presidente dell’Accademia dei Bronzi, associazione culturale da lui fondata nel 1980. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi volumi di poesia e ha attualmente in stampa il suo primo romanzo, “La Ritornanza”, con il quale lo scorso anno ha vinto il premio “Aurea Nox – Città di Chiaravalle Centrale”.
Appena ventiquattrenne è stato insignito del Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra gli altri riconoscimenti ricevuti figurano la medaglia d’oro del Presidente del Consiglio dei Ministri al premio “Regium Julii” nel 1973 e la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica al premio “San Nicola Arcella” nel 1982.
Secondo la professoressa Francesca Misasi, la poesia “Le tue mani” rappresenta «una delle stelle più luminose del firmamento poetico contemporaneo», capace di raccontare con intensità il rapporto tra padre e figlio attraverso immagini evocative e una forte carica emotiva. Un componimento che intreccia memoria, rimpianto e riconciliazione interiore, trasformando la ferita del passato in un canto poetico capace di attraversare il tempo.
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