Immigrazione irregolare, disposto il trattenimento di uno straniero nel Cpr di Bari

Il provvedimento del Questore di Catanzaro dopo i controlli dei Carabinieri di Belcastro: l’uomo aveva fornito 12 identità diverse

A cura di Redazione
08 maggio 2026 09:15
Immigrazione irregolare, disposto il trattenimento di uno straniero nel Cpr di Bari -  Foto Uff. Stampa Questura di Catanzaro
Foto Uff. Stampa Questura di Catanzaro
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La Polizia di Stato di Catanzaro e l’Arma dei Carabinieri hanno eseguito un provvedimento di trattenimento emesso dal Questore nei confronti di un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti di polizia.

Il provvedimento è stato adottato nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare, a seguito di un servizio di controllo del territorio effettuato dal Comando Stazione Carabinieri di Belcastro.

Considerata la concreta pericolosità sociale del soggetto e il rischio di sottrazione ai provvedimenti dell’Autorità, il Questore di Catanzaro ha disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del Decreto Legislativo 142/2015. L’uomo resterà nella struttura in attesa della decisione relativa alla richiesta di asilo presentata nel corso delle procedure amministrative.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il cittadino straniero risultava gravato da diversi precedenti penali ed era destinatario di 11 condanne passate in giudicato, oltre a numerosi controlli e arresti eseguiti negli anni in varie località del territorio nazionale.

Dopo l’identificazione, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro per le verifiche sulla regolarità della sua permanenza in Italia. Gli accertamenti si sono rivelati particolarmente complessi poiché, durante i precedenti controlli, avrebbe fornito ben 12 differenti identità, rendendo difficoltosa la ricostruzione della reale posizione anagrafica e giudiziaria.

Nel corso delle procedure, il cittadino straniero ha inoltre manifestato la volontà di presentare domanda di protezione internazionale, ritenuta presumibilmente finalizzata a ritardare l’esecuzione dei provvedimenti.

L’uomo è stato accompagnato dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina presso il Cpr individuato, dove è stato formalmente affidato al personale competente. Sono ancora in corso ulteriori approfondimenti amministrativi finalizzati all’accertamento della reale identità e alla completa ricostruzione della posizione del soggetto sul territorio nazionale.