Andali, il 2025 di cui andare fieri: un anno di radici nel resoconto del primo cittadino

A parlare è il sindaco: “Un anno intenso, vissuto insieme, che ci consegna fiducia e progetti per il 2026”

A cura di Redazione
04 gennaio 2026 21:00
Andali, il 2025 di cui andare fieri: un anno di radici nel resoconto del primo cittadino -
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Il 2025 sarà ricordato come un anno speciale per Andali. Un anno che resterà nella nostra storia per la visita del Presidente dell’Albania, Bajram Begaj, il 25 giugno, un momento unico e carico di emozione. È stato un vero ritorno alle origini della nostra comunità, una giornata che ha mostrato il volto migliore del nostro Paese: un Andali unito, accogliente, capace di stringersi in un grande abbraccio e di offrire un’immagine bellissima di sé.

Ma il 2025 non è stato importante solo per questo evento straordinario. È stato un anno di lavoro concreto, di cantieri, di attenzione alle persone e di crescita condivisa.

Sul fronte dei lavori pubblici, il nostro Comune ha continuato a “correre”, dimostrando che anche un piccolo paese può avere il passo di una grande realtà. Alcuni interventi sono stati completati, altri sono in corso e si concluderanno nel 2026: la Mensa scolastica (400 mila euro), il dissesto idrogeologico (1 milione di euro), il Museo/Casa delle Associazioni (250 mila euro) e il Cimitero (180 mila euro). A breve partiranno anche i lavori sull’area sportiva (300 mila euro), sulla strada Pirille (100 mila euro), sul lotto Centro Storico (100 mila euro), sulla strada interpoderale Filagi (150 mila euro), mentre altri interventi sono in fase di definizione.

Grande attenzione è stata rivolta anche all’economia locale. Nel 2025 abbiamo finanziato con 45 mila euro l’apertura di due nuove attività commerciali. Altre tre apriranno nei primi mesi del 2026, beneficiando di ulteriori 45 mila euro a fondo perduto. Inoltre, 14 mila euro sono stati destinati alle aziende come sostegno alle spese di gestione in questi difficili anni post Covid.

Il 2025 ha confermato con grande piacere il valore delle attività della Commissione Cultura e della Biblioteca Comunale, protagoniste di tante iniziative riuscite: dalle presentazioni di libri agli appuntamenti per i bambini, dai temi sociali alla splendida Music Night.

Abbiamo continuato a sostenere e affiancare le associazioni del territorio, che rappresentano una vera ricchezza per Andali. Per il nuovo anno sono già in cantiere nuove iniziative, anche in collaborazione con l’Asp, con particolare attenzione al miglioramento della qualità della vita degli anziani.

Nel corso dell’anno è stato acquistato un nuovo defibrillatore e sono state realizzate attività di prevenzione con l’Avis. L’attenzione verso la nostra scuola è rimasta altissima, così come la collaborazione costante con l’Istituto comprensivo, i docenti e le famiglie.

I servizi essenziali sono stati gestiti al meglio: il servizio scuolabus sempre attivo, nessun giorno di mancanza d’acqua in tutto l’anno e una raccolta differenziata che conferma Andali tra i comuni virtuosi, con una percentuale superiore al 65%.

Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine, sempre presenti nel presidio del territorio e impegnate anche in attività di prevenzione e vicinanza alla popolazione, come l’importante iniziativa di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani.

Per quanto riguarda gli uffici comunali, abbiamo fatto passi avanti nella modernizzazione grazie a una nuova software house e all’utilizzo dei fondi PNRR per la digitalizzazione. Guardiamo ora al nuovo anno con l’auspicio di arrivare alla stabilizzazione della lavoratrice ex TIS, per la quale il Comune ha già avviato le pratiche di assunzione.

Dallo Sportello linguistico a una nuova destinazione per la struttura PIT, dalla valorizzazione del territorio al miglioramento dell’accoglienza: i progetti in cantiere sono tanti e non si possono racchiudere in poche righe.

In poche righe, però, possiamo fare una cosa semplice ma importante: augurare un fantastico 2026 a tutti gli Andalesi, a chi vive qui, a chi è in Italia e a chi è nel mondo. Con la consapevolezza di quello che abbiamo costruito insieme e con la voglia di continuare a farlo, giorno dopo giorno.