Catanzaro - Monsignor Maniago ricorda don Sergio Iacopetta come sacerdote generoso e silenzioso

I funerali nella parrocchia di Santa Barbara, Mons. Maniago ricorda la sua vita come risposta quotidiana al Vangelo e alla chiamata «Seguimi»

A cura di Redazione
26 gennaio 2026 12:30
Catanzaro - Monsignor Maniago ricorda don Sergio Iacopetta come sacerdote generoso e silenzioso -
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Catanzaro, 26 gennaio 2026 – Si sono svolti nella parrocchia di Santa Barbara di Catanzaro i funerali di don Sergio Iacopetta, presbitero stimato e amato per il suo servizio generoso e discreto alla comunità diocesana. La notizia della sua scomparsa, prematura a causa della malattia, ha profondamente colpito fedeli e presbiteri, lasciando un vuoto che invita al silenzio e alla preghiera.

Nel corso della celebrazione, l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Monsignor Claudio Maniago, ha ricordato don Sergio con parole cariche di sobrietà e profondità. La sua riflessione ha preso spunto dalla parola evangelica «Seguimi», richiamo che ha guidato l’intera vocazione del sacerdote. Mons. Maniago ha sottolineato come, nonostante la brevità della vita, don Sergio abbia vissuto pienamente il ministero, rispondendo quotidianamente alla chiamata del Signore con dedizione e umiltà.

Secondo l’Arcivescovo, la morte di don Sergio non segna la fine del suo servizio, ma la sua consegna a Dio. «Nella comunione dei santi – ha detto Mons. Maniago – il suo ministero continua ora nella preghiera, accanto al Signore, per la Diocesi e per il Vescovo». Un messaggio di consolazione e sostegno per la comunità, che trova nella fede la forza di affrontare il dolore della separazione.


Don Sergio lascia un segno indelebile nella Chiesa di Catanzaro-Squillace. La sua esistenza rimane esempio di vocazione accolta e vissuta fino in fondo, anche nei momenti più difficili. La comunità lo ricorda come sacerdote che ha donato la sua vita al Vangelo, un testimone silenzioso ma costante dell’amore di Dio e del servizio al prossimo.