IRA Festival torna a Soverato: quattro giorni di danza, teatro e spettacoli internazionali

Dal 18 al 21 giugno la città ospita la seconda edizione della manifestazione dedicata alle arti performative contemporanee con artisti provenienti da Italia ed Europa

A cura di Redazione
18 giugno 2026 08:00
IRA Festival torna a Soverato: quattro giorni di danza, teatro e spettacoli internazionali -  Foto Uff. Stampa Ira Festival
Foto Uff. Stampa Ira Festival
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Quattro giorni di danza contemporanea, teatro, performance e ricerca artistica. Dal 18 al 21 giugno torna a Soverato l’IRA Festival, appuntamento dedicato alle arti performative che, dopo il debutto dello scorso anno, si presenta con una programmazione ancora più ricca e una forte vocazione internazionale.

La manifestazione trasformerà diversi luoghi della città in spazi scenici: dal Teatro Comunale al Teatro sul Mare, passando per cortili, palestre, campi da basket e altri ambienti urbani che diventeranno teatro di spettacoli e incontri con il pubblico.

Ideato da Settimio Pisano e diretto da Pietro Monteverdi, il festival conferma la propria missione: creare in Calabria un punto di riferimento per la produzione e la diffusione della scena contemporanea, favorendo il dialogo tra artisti, operatori culturali e comunità locale.

Il programma alternerà spettacoli, prime nazionali e internazionali, laboratori e momenti di confronto aperti al pubblico. Tra gli ospiti figurano nomi affermati della danza e della performance contemporanea come Silvia Gribaudi, Piergiorgio Milano, Benjamin Kahn, Jacopo Jenna e numerosi artisti emergenti coinvolti nelle residenze creative del progetto.

Accanto agli spettacoli, spazio agli Open Studios, appuntamenti che permetteranno agli spettatori di assistere ai processi creativi delle opere in fase di sviluppo, rafforzando il rapporto diretto tra artisti e pubblico.

Tra gli eventi più attesi figurano la prima nazionale di Focu Meu di Benjamin Kahn, la prima italiana di Under Control di Luka Piletič e la prima europea di Todo lo que me falta di Juan Pablo Galimberti, insieme a numerose produzioni realizzate in collaborazione con festival e istituzioni culturali italiane e internazionali.

Con la sua formula che unisce residenze artistiche, spettacoli e networking professionale, IRA Festival punta a consolidare il ruolo di Soverato come luogo di incontro per la creatività contemporanea e laboratorio culturale aperto al Mediterraneo.