La Calabria brilla nelle MMA: Chiara Chirico vice campionessa italiana a soli 14 anni

Storico podio per Italica Sport ai Campionati Italiani Federkombat di Jesolo, con risultati di alto livello anche per Emanuele Barillà e un riconoscimento per il movimento regionale delle arti marziali miste

A cura di Redazione
03 giugno 2026 23:00
La Calabria brilla nelle MMA: Chiara Chirico vice campionessa italiana a soli 14 anni - Foto: Uff. Stampa MMA Federkombat Calabria
Foto: Uff. Stampa MMA Federkombat Calabria
Condividi

La Calabria conquista uno dei risultati più significativi della propria giovane storia nelle Mixed Martial Arts grazie agli atleti di Italica Sport, protagonisti ai Campionati Italiani Federali MMA Federkombat, il più importante appuntamento nazionale della stagione.

In una manifestazione che ha riunito i migliori talenti italiani della disciplina, gli atleti dell'Italica hanno affrontato per la prima volta l'esperienza della competizione per un titolo nazionale e del combattimento all'interno della gabbia, dimostrando carattere, preparazione tecnica e grande maturità sportiva.

A brillare è stata soprattutto la giovanissima Chiara Chirico, appena 14 anni, che partendo dalla categoria delle cinture bianche e confrontandosi con avversarie più grandi ed esperte, ha compiuto un'impresa destinata a rimanere nella storia dello sport regionale. Al termine di un percorso straordinario, Chiara ha conquistato il titolo di Vice Campionessa Italiana di MMA, diventando la prima atleta calabrese a salire sul podio di una finale nazionale federale femminile nella disciplina delle Mixed Martial Arts.

Un risultato che assume un valore ancora maggiore se si considera la giovane età dell'atleta e il livello tecnico della competizione, confermando il talento emergente di una ragazza che rappresenta una delle più promettenti realtà del panorama nazionale.

Prestazione di assoluto valore anche per Emanuele Barillà, impegnato in una delle categorie più competitive dell'intera manifestazione. Pur fermandosi ai piedi del podio, ha offerto una prova di grande spessore, evidenziando crescita tecnica, determinazione e spirito combattivo, elementi che testimoniano il percorso di maturazione sportiva intrapreso durante l'intera stagione agonistica.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Maestro Giuseppe Chirico, Direttore Tecnico Regionale MMA Federkombat Calabria, che ha sottolineato come questi risultati rappresentino il frutto di anni di lavoro, programmazione e sviluppo del movimento regionale.

"Vedere i miei allievi competere a questo livello e ottenere risultati così importanti è motivo di orgoglio per tutto il movimento calabrese. Dietro ogni successo ci sono sacrifici, disciplina, passione e un percorso educativo che va ben oltre il risultato sportivo."

Importanti attestati di stima sono giunti anche dai vertici federali regionali. Il Presidente Regionale Federkombat Calabria, Giorgio Lico, ha espresso il proprio compiacimento per i risultati ottenuti dagli atleti calabresi e per il lavoro svolto sul territorio da tecnici e società sportive.

"Il risultato conquistato da Chiara Chirico e la prestazione di Emanuele Barillà rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la Federkombat Calabria. Questi traguardi testimoniano la qualità del lavoro svolto quotidianamente dalle società sportive, dai tecnici e dagli atleti sul territorio. Vedere giovani talenti calabresi competere ai massimi livelli nazionali e raggiungere risultati così prestigiosi conferma che la strada intrapresa è quella giusta. A loro, alle famiglie e allo staff tecnico di Italica Sport vanno i miei complimenti per aver rappresentato con onore la nostra regione."

Le parole del Presidente regionale sottolineano il valore di un risultato che va oltre il semplice aspetto agonistico e che contribuisce alla crescita e alla diffusione delle Mixed Martial Arts in Calabria, rafforzando il ruolo del movimento federale nella formazione sportiva delle nuove generazioni.

I risultati ottenuti a Jesolo rappresentano un segnale forte per l'intero movimento regionale delle MMA, una disciplina in continua crescita che vede sempre più giovani avvicinarsi ai valori dello sport, del rispetto e della sana competizione.

La medaglia conquistata da Chiara Chirico e la prestazione di alto livello di Emanuele Barillà non rappresentano un punto di arrivo, ma l'inizio di un nuovo percorso che conferma la Calabria tra le realtà emergenti delle Mixed Martial Arts italiane.

Un successo che appartiene non soltanto agli atleti e alla società, ma a tutto il territorio calabrese, che attraverso lo sport continua a esprimere talenti, passione e capacità di competere ai massimi livelli nazionali.