La Calabria rende omaggio a Piero Ciampi: dieci cantautori in gara per il Premio di Livorno

Il 25 e 26 luglio tra la Sila e Taverna due serate dedicate al poeta livornese. Il vincitore si esibirà al Teatro Goldoni durante il Premio Ciampi 2026.

A cura di Redazione
23 luglio 2026 13:00
La Calabria rende omaggio a Piero Ciampi: dieci cantautori in gara per il Premio di Livorno - Foto Uff. Stampa Comune di Taverna
Foto Uff. Stampa Comune di Taverna
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Catanzaro – Due giornate all'insegna della musica d'autore, della poesia e dell'arte per celebrare una delle figure più originali della canzone italiana. Il 25 e 26 luglio la Calabria ospiterà la prima edizione de "La Calabria omaggia Piero Ciampi", iniziativa promossa dalle associazioni Culturasila e Calabria Letteraria APS con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio cantautorale regionale e creare un collegamento diretto con il prestigioso Premio Ciampi – Città di Livorno.

Il cuore della manifestazione sarà un concorso dedicato ai cantautori calabresi. Dieci artisti – Aurora Foti, Francesco Costabile, Januaria Carito, Massimiliano Gareri (Max), Michele Minisci, AsAp (Sara Padovani e Paolo Lazzarini), Stefano Magnanelli, Davide Moscato (Mesmerising), Noa Nizzardo e Maurizio Pucci – interpreteranno una cover del repertorio di Piero Ciampi, cercando di restituire al pubblico la profondità poetica e musicale dell'autore livornese.

Il vincitore, scelto da una giuria, rappresenterà la Calabria sul palco del Teatro Goldoni di Livorno il prossimo 13 novembre, nell'ambito della XXIX edizione del Premio Ciampi. Un'opportunità resa possibile anche grazie al sostegno dell'UNPLI Calabria, presieduta da Pippo Capellupo, che garantirà al primo classificato la copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio.

Il programma

La manifestazione si articolerà in due appuntamenti.

Sabato 25 luglio, nella suggestiva cornice dell'Anfiteatro Silvano Mancuso del Centro Visita "A. Garcea" in Sila, la serata sarà condotta da Annarita Palaia e Antonio Ludovico di RadioCiak. Ad aprire l'evento sarà la Filarmonica Giovanile 2026 del Conservatorio Statale di Musica, diretta dal maestro Cettina Nicolosi, recentemente protagonista al Teatro Goldoni di Livorno.

Domenica 26 luglio l'iniziativa si sposterà a Taverna, nell'anfiteatro di Piazza San Sebastiano, con la conduzione affidata a Simona Palaia. Accanto alla musica spazio anche alle arti visive con l'estemporanea "La poesia di Piero Ciampi incontra la pittura di Mattia Preti", che vedrà la partecipazione del pittore Alessandro Marziano, presidente della Scuola di pittura realistica di Giovanni ed Alessandro Marziano.

Gli ospiti

Ad arricchire il programma saranno numerosi ospiti legati, a vario titolo, alla figura di Piero Ciampi e alla musica d'autore italiana.

Parteciperanno Lucia Rango, unica voce femminile ad aver duettato con Ciampi; la cantante jazz Sara Jane Ghiotti; il cantautore e ricercatore Lorenzo Lepore, che presenterà uno studio dedicato all'evoluzione compositiva del poeta livornese; Eugenio Sournia; il cantautore Carmine Torchia, autore di un brano ispirato agli ultimi giorni di vita di Ciampi; Tonino Angeletti e il fotografo di scena Tommaso Le Pera, che documenterà l'intera manifestazione.

La visione degli organizzatori

Per Chiaffredo Manno, presidente di Culturasila, l'iniziativa rappresenta il risultato di un percorso iniziato oltre dieci anni fa e trasformato, dal 2025, in un progetto stabile dedicato alla cultura e al territorio.

«Il nostro – afferma – non vuole essere un semplice omaggio celebrativo a Piero Ciampi, ma una vera scommessa sui cantautori calabresi. In un periodo difficile, la cultura continua a essere uno spazio in cui trovano posto idee, sentimenti e talento. Ci ha colpito soprattutto la presenza di tanti giovani artisti che studiano e amano la poesia, segno che esiste un futuro per la musica d'autore. Il sostegno dell'UNPLI Calabria è un importante messaggio di fiducia, perché la cultura è un terreno da coltivare con costanza. Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno reso possibile questa prima edizione e, in particolare, a Lucia Rango, il cui contributo è stato determinante per la nascita del progetto»