La Città Ideale, al Museo del Rock arte e cultura si interrogano sul futuro di Catanzaro
Sabato 26 settembre il nuovo appuntamento di “Cura d’Arte”: narrativa, musica, teatro, poesia e graphic novel per parlare degli spazi urbani
CATANZARO – Immaginare una città diversa attraverso le parole, le immagini, la musica e le altre forme dell’espressione artistica. È questo il filo conduttore de “La Città Ideale”, il nuovo appuntamento promosso dal collettivo “Cura d’Arte”, in programma sabato 26 settembre al Museo del Rock di Catanzaro.
L'iniziativa nasce da una riflessione sul modo in cui gli spazi urbani vengono vissuti e sul ruolo che la cultura può avere nel renderli luoghi di relazione, partecipazione e incontro. Non soltanto una fotografia della città attuale, dunque, ma uno sguardo rivolto alle possibilità future e alla città che si vorrebbe abitare.
L'appuntamento prenderà il via alle 18, con ingresso a partire dalle 17.45, e metterà insieme prospettive e linguaggi differenti. A confrontarsi saranno Elisa Chiriano per la narrativa, Antonella Pascuzzo per l'arte, Piergiorgio Caruso per la musica, Salvo Venuto per teatro e poesia e Giovanni E. Audino per la graphic novel.
Un intreccio di esperienze diverse, accomunate dalla volontà di utilizzare la cultura come strumento per raccontare i luoghi e interrogarsi sulle loro trasformazioni.
Nel corso della serata sarà inoltre presentata “I” come Italia, raccolta antologica curata da Alessio Dimartino. All'interno del volume trova spazio anche un racconto di Elisa Chiriano dedicato a Catanzaro, portando così la città dentro una narrazione che mette in relazione identità, territorio e scrittura.
Il programma prevede anche la partecipazione di Daniela Palaia, consigliera di maggioranza dell'Amministrazione comunale di Catanzaro, invitata speciale dell'incontro. Tra gli argomenti al centro del confronto ci sarà “ISOLA VENTIDUE”, progetto legato al tema dell'isola pedonale nel centro storico e alla valorizzazione degli spazi pubblici.
Proprio gli spazi della città rappresentano uno dei punti di partenza della riflessione: piazze, strade e aree pubbliche non soltanto come luoghi di passaggio, ma come possibili scenari per la socialità, la cultura e la partecipazione.
“La Città Ideale” si propone così come un momento di confronto aperto alla cittadinanza, nel quale arte e cultura diventano strumenti per osservare Catanzaro da prospettive differenti e provare a immaginare nuove forme di vita urbana.
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