La Diocesi di Lamezia guarda al futuro: nasce il Centro culturale e si rafforza il sostegno alle persone fragili

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A cura di Redazione
13 luglio 2026 12:00
La Diocesi di Lamezia guarda al futuro: nasce il Centro culturale e si rafforza il sostegno alle persone fragili - Foto Redazione
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La Diocesi di Lamezia Terme traccia la rotta per il nuovo anno pastorale 2026/2027, puntando su inclusione, formazione e attenzione alle persone più fragili. Al termine della due giorni di programmazione, sono stati delineati gli obiettivi che guideranno il cammino della Chiesa lametina nei prossimi mesi, con nuove iniziative destinate a rafforzare il legame con il territorio e a rispondere ai bisogni della comunità.

Tra le principali novità figura l'avvio del Centro culturale diocesano, uno spazio pensato per promuovere attività di inclusione sociale e contrastare la dispersione scolastica, con particolare attenzione alle persone con bisogni educativi speciali. Accanto a questo progetto prenderà forma anche il Centro diocesano di ascolto dedicato alle persone fragili e con disabilità, con l'obiettivo di accompagnarle e facilitarne i percorsi di sostegno. Un'iniziativa già annunciata dal vescovo monsignor Serafino Parisi durante la seconda Giornata diocesana insieme alle persone con disabilità dello scorso 27 giugno.

Nel piano pastorale trova spazio anche la riorganizzazione degli ambiti professionali, coinvolgendo commercialisti, medici, giuristi e docenti cattolici, chiamati a mettere le proprie competenze al servizio della comunità ecclesiale e del territorio.

La Diocesi, inoltre, intende consolidare il lavoro già avviato nell'ultimo anno. Saranno potenziate la pastorale familiare, la pastorale giovanile e i percorsi di catechesi dedicati alle persone con disabilità. Tra gli interventi previsti figurano la ristrutturazione del consultorio familiare, l'ampliamento delle attività rivolte ai giovani con incontri serali dedicati alla fascia d'età compresa tra i 20 e i 35 anni e il rafforzamento dell'offerta formativa.

Proprio la formazione è stata indicata come uno degli assi portanti del nuovo anno pastorale. L'obiettivo è valorizzare la partecipazione alla Scuola biblica e alla Scuola per i ministeri, superando una visione legata al semplice riconoscimento del servizio ecclesiale e promuovendo invece una presenza dei laici sempre più competente, responsabile e coerente nella vita quotidiana.

Nel corso della due giorni, fortemente voluta dal vescovo Serafino Parisi, i Vicari foranei e i direttori degli Uffici di Pastorale si sono confrontati sul ruolo di una Chiesa "in uscita", chiamata a coniugare la propria missione evangelizzatrice con un impegno concreto nei confronti della società.

Al confronto hanno preso parte anche il Consiglio pastorale diocesano e la Consulta delle aggregazioni laicali, da cui sono emerse riflessioni e proposte sul significato dell'essere testimoni della fede in una società attraversata da profondi cambiamenti. Da qui la volontà di investire ancora nella formazione, considerata centrale per la crescita dei credenti e per la diffusione dei principi della dottrina sociale della Chiesa.

La Diocesi di Lamezia Terme si prepara così ad affrontare una nuova stagione pastorale con l'obiettivo di costruire una comunità sempre più inclusiva, capace di valorizzare i talenti presenti sul territorio e di vivere la missione cristiana nella quotidianità, ponendo particolare attenzione alle persone che vivono situazioni di fragilità e marginalità.