La magia delle parole conquista Taverna: quattro bambini diventano autori

La fantasia dei bambini diventa racconto: una serata dedicata a lettura, creatività e cultura con Giuseppe, Beatrice, Valentina e Domenico

A cura di Redazione
24 agosto 2026 15:30
La magia delle parole conquista Taverna: quattro bambini diventano autori - Foto Uff. Stampa Comune di Taverna
Foto Uff. Stampa Comune di Taverna
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Taverna ha vissuto una serata speciale all’insegna della fantasia, della lettura e della creatività. Venerdì scorso, infatti, sono stati festeggiati quattro piccoli autori che hanno saputo trasformare luoghi, dettagli e suggestioni del paese in storie tutte da immaginare.

Giuseppe, Beatrice, Valentina e Domenico sono i protagonisti di questa bella esperienza: quattro bambini che, con curiosità e voglia di mettersi in gioco, hanno dato forma alle proprie idee attraverso le parole, dimostrando quanto la fantasia possa diventare uno strumento prezioso per raccontare il territorio.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di festa, ma anche un’occasione per ricordare l’importanza della lettura e della cultura nella crescita dei più piccoli. Perché spesso basta una parola per accendere un’immagine, un’idea o una storia intera.

A rendere ancora più speciale il percorso è stata la collaborazione con Hyle Book Festival, insieme a Elena Dardano, Giovanni Dardano e Francesca Giordano, che hanno contribuito a dare forma e colore ai racconti attraverso le loro illustrazioni.

Un ringraziamento è arrivato anche dal Museo e dall’Amministrazione Comunale, per aver creduto nell’idea e averne accompagnato la realizzazione, così come a Don Vitaliano, che durante la serata ha sottolineato il valore di un linguaggio capace di educare, emozionare e lasciare qualcosa dentro.

Ma i veri protagonisti sono stati loro, i quattro giovani autori, sostenuti dalle rispettive famiglie e da una comunità che ha scelto di esserci e di festeggiare insieme questo primo, piccolo ma importante passo.

Un appuntamento che lascia un messaggio semplice: la fantasia è un seme e le parole possono farlo crescere. A Taverna, per una sera, quel seme è diventato una storia. E chissà che queste prime pagine non siano soltanto l’inizio di tante altre.