Lametus Festival, il 7 agosto a Lamezia torna la rassegna tra musica e arte

Ingresso gratuito al Birrificio Lametus per la terza edizione con Claudio Covato, mostre, artigiani e artisti da tutta Italia

A cura di Redazione
15 luglio 2026 20:20
Lametus Festival, il 7 agosto a Lamezia torna la rassegna tra musica e arte -
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LAMEZIA TERME (CZ) – Musica dal vivo, arti visive, artigianato e birra artigianale si incontrano nella terza edizione del Lametus Festival, in programma venerdì 7 agosto, dalle 18.30, al Birrificio Lametus di Lamezia Terme. L'evento, a ingresso gratuito, conferma la sua vocazione a essere uno spazio di incontro e condivisione, valorizzando il territorio attraverso la cultura e la creatività.

Nato nel 2024, il festival è cresciuto rapidamente, registrando nell'edizione del 2025 oltre 500 partecipanti, con otto artisti sul palco e cinque esposizioni artistiche. Un percorso che punta a consolidare un appuntamento ormai riconoscibile nel panorama culturale cittadino.

«Il Lametus Festival è prima di tutto uno spazio per ritrovarsi – spiega il direttore artistico Francesco Strangis –. Ad agosto Lamezia Terme si riempie di persone che tornano nella loro città e si crea un'atmosfera speciale. Il festival nasce proprio dal desiderio di trasformare questa esperienza in un momento di condivisione attraverso la musica e le arti visive».

L'obiettivo degli organizzatori è costruire un evento indipendente capace di offrire visibilità sia agli artisti locali sia a musicisti e illustratori provenienti da altre regioni, contribuendo a rendere Lamezia Terme sempre più attrattiva dal punto di vista culturale.

Il programma dell'edizione 2026 vedrà protagonista Claudio Covato, vincitore di Musicultura 2026 e del Premio Fabrizio De André 2025. Sul palco saliranno anche i romani Pitoni, i cantautori Pocodigiorgio e Lamartire, i gruppi The Fade e Mosaico, oltre allo stesso Francesco Strangis nella veste di cantautore. Completeranno la line-up Aquarell e IoDarkoeRenato.

Accanto ai concerti, il festival ospiterà la mostra fotografica di Salvatore Amato, le opere degli illustratori Lafacciadellaluna, Malinkiostro, Leo Maggiorini, Lorenzo Colelli e Ivan Pezzullo, oltre alle creazioni artigianali di Stanzevuotegioielli di Paola Papaleo e alle miniature dipinte a mano di Vurrialumari.

Ad accogliere il pubblico sarà il Birrificio Lametus, in via G. Fortunato 13, realtà che negli anni ha affiancato alla produzione di birra artigianale un'intensa attività di promozione culturale.

«Il Lametus Festival rappresenta pienamente l'idea con cui è nato il nostro birrificio – afferma Niccolò Crapis, titolare della struttura –: non solo un luogo di produzione, ma uno spazio aperto alla città, capace di creare occasioni di incontro, condivisione e contaminazione tra esperienze diverse».

L'edizione 2026 punta così a consolidare un progetto costruito grazie alla collaborazione tra artisti, associazioni, attività locali e pubblico, con l'ambizione di rafforzare un'offerta culturale sempre più riconoscibile e attrattiva per l'intero territorio lametino