Lamezia - Cultura e legalità, all’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso il Patto di Comunità diventa inclusione
Conclusa la prima fase di Libriamoci 2026 al Gatti-Manzoni-Augruso: lettura, inclusione e cittadinanza attiva
Lamezia Terme – Cultura, lettura e legalità come strumenti concreti per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica. È questo l’obiettivo perseguito dall’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo, attraverso il Patto di Comunità che coinvolge scuole, associazioni e istituzioni del territorio.
Si è conclusa la prima parte del percorso promosso dall’associazione Senza Nodi, presieduta da Nadia Donato e referente per la cultura nel progetto nazionale Libriamoci 2026. Un’iniziativa che ha messo al centro la lettura ad alta voce, il confronto, la partecipazione delle famiglie e il dialogo con le istituzioni, restituendo alla scuola il ruolo di punto di riferimento della comunità educante.
«La sensibilizzazione alla lettura – afferma la dirigente scolastica Antonella Mongiardo – è uno degli aspetti della mission educativa che anima il Patto di Comunità stipulato tra l’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso e le realtà sociali del territorio, con l’obiettivo di affrontare insieme le emergenze educative, contrastare la dispersione scolastica e costruire modelli concreti di integrazione sociale».
La dirigente sottolinea come il progetto rappresenti un importante esempio di cooperazione sociale e culturale capace di promuovere cittadinanza attiva, pari opportunità e fiducia nelle nuove generazioni, valorizzando una scuola aperta al territorio e condividendo la gestione delle fragilità educative con l’intera comunità.
«Il progetto Libriamoci 2026 – aggiunge Antonella Mongiardo – ha rappresentato molto più di una semplice campagna di promozione della lettura: è diventato uno strumento di crescita civile e sociale. Attraverso letture animate, dibattiti, incontri con autori e momenti di ascolto condiviso, studenti, docenti, genitori e volontari hanno potuto vivere la scuola come spazio aperto di confronto, creatività e partecipazione attiva».
Determinante il contributo della scrittrice per l’infanzia Sina Mazzei, responsabile del settore cultura e società dell’associazione Senza Nodi, insieme ai referenti Pietro Nuovo e Rosa Morello, che hanno valorizzato i Bibliopoint dell’istituto promuovendo il libro come strumento di legalità, inclusione e sviluppo del pensiero critico.
La partecipazione di lettori volontari e famiglie ha trasformato gli incontri nelle classi dei tre ordini di scuola in occasioni di dialogo intergenerazionale e di educazione all’ascolto, confermando come cultura e legalità possano diventare leve concrete per l’inclusione sociale.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dal Tavolo Programmatico permanente previsto dal Patto di Comunità, finalizzato alla progettazione di percorsi e moduli dedicati alla sensibilizzazione alla legalità attraverso iniziative condivise tra scuola e associazioni partner.
Oltre a Senza Nodi, al protocollo aderiscono il Comune di Lamezia Terme, Anps, Opis, Donne e Futuro e la cooperativa sociale Lasteida, realtà che hanno contribuito a costruire un’alleanza educativa stabile e partecipata a beneficio degli studenti e dell’intera comunità.
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