Lamezia International Film Fest, audiovisivo ed enogastronomia insieme per promuovere la Calabria
Al Festival nasce un'alleanza tra cultura, imprese e agroalimentare per valorizzare territori, produzioni e nuove opportunità di sviluppo
L'audiovisivo come strumento per raccontare i territori, valorizzare le eccellenze agroalimentari e creare nuove opportunità di sviluppo. È questo il tema al centro dell'incontro "Cultura dello sviluppo, sviluppo della cultura. Le prospettive in Calabria", ospitato nell'ambito della tredicesima edizione del Lamezia International Film Fest, in programma nel centro storico di Lamezia Terme fino a sabato 18 luglio.
L'iniziativa ha riunito istituzioni, enti di sviluppo e operatori del settore con l'obiettivo di costruire una strategia condivisa capace di mettere in relazione cinema, audiovisivo, imprese, turismo ed enogastronomia, trasformando l'identità del territorio in uno strumento di crescita economica e culturale.
Al confronto, moderato dalla giornalista Fabrizia Arcuri, hanno preso parte Gianlorenzo Franzì, direttore artistico del Festival, Luigia Iuliano, direttrice del Centro sperimentale dimostrativo ARSAC di Lamezia Terme, Franco Esposito, presidente del GAL dei Due Mari, Maria Antonietta Sacco, direttrice del GAL, e Tullio Rispoli, direttore di LameziaEuropa.
Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come il Festival abbia progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, passando dal cinema all'intero universo dell'audiovisivo e aprendo il dialogo con il mondo dell'agroalimentare, delle produzioni locali e delle imprese. Una scelta che punta a raccontare una Calabria contemporanea attraverso immagini, storie, paesaggi e tradizioni.
Secondo Gianlorenzo Franzì, l'audiovisivo rappresenta oggi uno strumento capace di dare nuova forza narrativa alle eccellenze territoriali, rendendole parte di un racconto in grado di raggiungere pubblici sempre più ampi e superare i confini locali.
Sulla stessa linea Luigia Iuliano, che ha sottolineato l'importanza di utilizzare linguaggi innovativi per promuovere le produzioni agricole calabresi, raccontandone non solo il prodotto finale, ma anche il lavoro, la ricerca, l'innovazione e il legame con il territorio.
Il presidente del GAL dei Due Mari, Franco Esposito, ha invece evidenziato il ruolo del Gruppo d'Azione Locale nel sostenere lo sviluppo delle imprese rurali e dell'imprenditoria, ricordando il supporto fornito a oltre ottanta aziende attraverso strumenti di accompagnamento e finanziamento.
Durante il Festival, inoltre, il Chiostro di San Domenico ospita aziende agroalimentari e realtà artigiane del territorio, creando un dialogo diretto tra audiovisivo, produzioni locali e pubblico.
Maria Antonietta Sacco ha ribadito come ogni impresa rappresenti una storia fatta di tradizioni, innovazione e passaggi generazionali, mentre Tullio Rispoli ha illustrato i progetti strategici in corso nell'area industriale di Lamezia, tra cui la realizzazione di nuovi Studios per produzioni audiovisive, la Calabria Food & Tourism Academy, l'Agriexpo e il futuro centro servizi per le imprese.
Dall'incontro è emersa una visione condivisa: costruire una rete stabile tra istituzioni, imprese, cultura e formazione per promuovere la Calabria attraverso un racconto moderno e autorevole, capace di valorizzare il patrimonio enogastronomico, il paesaggio, il cinema e l'innovazione.
L'obiettivo è trasformare il dialogo tra audiovisivo ed enogastronomia in un percorso permanente, nel quale la narrazione del territorio diventi uno strumento concreto per accrescere conoscenza, attrattività turistica e opportunità di sviluppo economico.
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