Lamezia - Quartiere Torre, rifiuti in strada: MTL attacca l’assenza di controlli

Nuove segnalazioni di abbandono indiscriminato nel quartiere Torre-Nicastro. Il movimento: «Si interviene sugli effetti, ma non sulle cause»

A cura di Redazione
11 settembre 2026 17:00
Lamezia - Quartiere Torre, rifiuti in strada: MTL attacca l’assenza di controlli - Foto: MTL Lamezia
Foto: MTL Lamezia
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LAMEZIA TERME – Rifiuti ancora abbandonati per strada nel quartiere Torre-Nicastro. Una situazione che torna a riproporsi e che, secondo MTL – Movimento Territoriale Lamezia, evidenzia una criticità ormai difficile da ignorare: la continua necessità di intervenire per rimuovere i rifiuti senza riuscire a contrastare efficacemente chi li abbandona.

La Lamezia Multiservizi interviene, raccoglie e ripulisce le aree interessate. Ma, sottolinea MTL, «puntualmente il problema si ripresenta». Si interviene dunque sugli effetti, mentre le cause dell'abbandono indiscriminato restano sostanzialmente irrisolte.

Da qui la contestazione del movimento: «Com'è possibile tollerare che chi rispetta le regole e paga regolarmente la TARI debba sostenere anche il costo di un sistema costretto continuamente a ripulire ciò che altri abbandonano illegalmente?».

MTL pone inoltre una seconda questione: «E se tra chi sporca ci fosse persino chi evade il tributo, il paradosso sarebbe ancora più grave».

Per il movimento, il servizio di raccolta e pulizia rappresenta un servizio pubblico finanziato dai cittadini e, proprio per questo, «non può diventare il servizio permanente di raccolta dell'inciviltà altrui».

Nel mirino finisce soprattutto il tema dei controlli sul territorio. MTL richiama la situazione della Polizia Locale, sottolineando come, dopo oltre un anno di amministrazione, da quanto emerso anche attraverso le notizie di stampa, il corpo continui a essere privo di un comandante e alle prese con una significativa carenza di personale.

«Non si vede quel piano di assunzioni e concorsi necessario a rafforzare realmente il controllo del territorio», sostiene il movimento, che collega la carenza di controlli alla difficoltà di prevenire e sanzionare i comportamenti illeciti.

MTL richiama anche il passaggio della delega alla Polizia Locale, precedentemente detenuta dall'assessore Tranquillo Paradiso e successivamente assunta direttamente dal sindaco Mario Murone. Secondo il movimento, «la responsabilità politica è quindi chiara».

La conseguenza, nella lettura di MTL, è un sistema costretto a rincorrere le emergenze: «Controlli insufficienti, ordinanze difficili da far rispettare e cittadini che pagano le tasse mentre l'amministrazione continua a rincorrere le emergenze».

Il movimento annuncia infine che continuerà a mantenere il proprio presidio nei quartieri: «Continueremo a stare nei quartieri, a raccogliere le segnalazioni e a dare voce a chi ogni giorno vive questi problemi sulla propria pelle».