Lamezia Terme - Al Grandinetti arriva Tre Orchestra String Quartet
La serata sarà un viaggio che attraversa mondi diversi, ma sempre con un filo emotivo ben riconoscibile
Lamezia Terme - Una serata in cui la giovinezza è energia creativa, ma anche un invito a lasciarsi coinvolgere dalla musica. Domenica 15 febbraio, alle ore 18, il Foyer del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme ospiterà il Roma Tre Orchestra String Quartet e due solisti che stanno già tracciando un percorso personale e sorprendente: il saxofonista Jacopo Taddei e la violinista e pianista Maria Andreeva. L’appuntamento rientra nella rassegna musicale di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, che ha voluto fortemente questo concerto come segno di fiducia nelle nuove generazioni.
Il concerto, che si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo e dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria, rientra nell’ambito del progetto Circolazione musicale Italiana promosso dal CIDIM.
La visione del direttore artistico
Lo stesso direttore artistico, parlando dell’evento, ha sottolineato quanto sia prezioso «vedere giovani musicisti affrontare repertori complessi con una maturità che non è solo tecnica, ma soprattutto emotività. È questo che, noi di AMA Calabria, cerchiamo di offrire al pubblico: non semplici esecuzioni, ma concerti che diano sensazioni profonde in questo caso rafforzate dal solido legame che l’associazione ha con Roma Tre Orchestra».
Il respiro del quartetto e la voce dei solisti
Una dichiarazione che dà il senso della qualità del quartetto d’archi della Roma Tre Orchestra, formato da Matteo Morbidelli e Sophia Azzollini ai violini, Mariama Coly alla viola, Alessandro Guaitolini al violoncello, che con la loro forza non sta solo nella precisione, ma in quella capacità di modellare il suono come un unico organismo. Accanto a loro, in qualità di solisti Jacopo Taddei, che possiede con il suo saxofono un fraseggio naturale e fluido e Maria Andreeva, che, con la sua doppia anima di violinista e pianista, aggiunge una sensibilità timbrica che illumina ogni pagina musicale.
Un viaggio tra stagioni, passioni e memorie sonore
Il programma che presenteranno a Lamezia Terme è un viaggio che attraversa mondi diversi, ma sempre con un filo emotivo ben riconoscibile. Le Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla aprono la serata con quella miscela irresistibile di malinconia e ardore. Verano, Otoño, Primavera e Inviernonon sono semplici stagioni, ma stati d’animo, racconti urbani, passi di tango che si insinuano tra gli archi e il sax, trasformando il Foyer del Teatro Grandinetti Comunale in una Buenos Aires immaginaria.
Dalla passione argentina si passa alla brillantezza teatrale della Fantasia su temi dalla Carmen di Georges Bizet, dove il dialogo tra i solisti e il quartetto si fa più serrato, quasi un gioco di seduzione musicale. È un brano che richiede agilità, carattere, capacità di cambiare colore in un istante, e Taddei e Andreeva lo affronteranno con una naturalezza che conquista.
Il cinema, quello che appartiene alla memoria collettiva, arricchirà ulteriormente la serata. Le fantasie su celebri colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone non sono semplici omaggi: diventano un modo per restituire al pubblico melodie che tutti portano dentro. A chiudere la serata, ancora Piazzolla, con Le Grand Tango, un brano che sembra scritto apposta per mettere in luce la potenza comunicativa dei due solisti.
Sarà possibile assistere al concerto della Roma Tre Orchestra con l’abbonamento per l’anno 2025-2026 oppure con l’acquisto del biglietto d’ingresso in vendita prima del concerto.
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