Lamezia Terme, la scuola celebra la Giornata della Legalità
All’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” una mattinata di confronto su rispetto delle regole, bullismo e cittadinanza attiva. La dirigente Mongiardo: “La scuola è un avamposto di civiltà e legalità”
Lamezia Terme – Si è tenuta oggi, in una cornice di grande partecipazione e commozione, la “Giornata della Legalità” presso l’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” guidato dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo, un evento che ha trasformato l’aula magna di via Ferlaino in un laboratorio di cittadinanza attiva, centrato sul tema guida: “Il valore del ricordo e dell’esempio quotidiano”.
La giornata della Legalità della Gatti-Manzoni si è svolta con qualche giorno di posticipo rispetto alla data nazionale del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci. Una ricorrenza importante ed emblematica, in cui l’Italia ricorda i giudici Falcone e Borsellino e tutte le vittime di mafia. L’evento, fortemente voluto per il quarto anno consecutivo dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo, ha visto una straordinaria presenza istituzionale: il capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro Luigi Guerrieri, il sindaco Mario Murone, il Vice Questore Concetta Gangemi dirigente del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, il Tenente Colonnello Gianluca Zara Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, la consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme Serena Perri, il presidente dell’Associazione italiana giovani avvocati Alessandro Ferrise, il presidente dell’Associazione nazionale Polizia di Stato ispettore superiore Gennaro Pileggi, accompagnato dal vice questore aggiunto Maria Gaetana Ventriglia e all’ispettore Antonio Villella.
La manifestazione, moderata dalla giornalista Luigina Pileggi e organizzata dalle referenti Giovanna Folino e Marianna Sena, in collaborazione con i docenti di strumento musicale Vittorio Viscomi, Monica Sdanganelli e Vincenzina Pagani, si è aperta con il Coro delle classi quarte di Pietà, che hanno intonato l’Inno nazionale e “Va pensiero” di Verdi.
Nel saluto di apertura, la preside Mongiardo ha rimarcato l’importanza dell’ l’educazione alla legalità, “che rappresenta – ha detto- un aspetto cardine della programmazione educativa della scuola, perché l’istituzione scolastica è, nella società, un avamposto di civiltà e di legalità. Per la nostra scuola - ha detto la Dirigente - la giornata di oggi è soprattutto il punto d’arrivo di un lungo percorso di sensibilizzazione, iniziato già da alcuni anni, sul tema del rispetto delle regole, che è stato spunto di riflessioni e dibattiti. E’ bello ritrovarci, qui ogni anno, in quest’aula magna, è importante la vicinanza delle istituzioni, è fondamentale fare squadra, la “squadra Stato”, espressione efficacissima coniata dal dott. Antonio Turi proprio in quest’aula magna”.
Il capo di Gabinetto della Prefettura Luigi Guerrieri si è soffermato sull’importanza dell’esempio, rimarcando la responsabilità che hanno gli adulti nel dare, tutti giorni, il buon esempio, per essere credibili. “Legalità e libertà non è una contraddizione. Crescere nella legalità significa anche comprendere che le regole non sono una limitazione della libertà individuale, ma, al contrario, uno strumento per tutelare la libertà di tutti”. Il vice questore Concetta Gangemi, attraverso delle slide e un video proiettato ai ragazzi, ha evidenziato l’importanza di non sentirsi mai soli, di aprirsi con un adulto di fiducia, che può essere un genitore, un insegnante, un fratello o una sorella maggiorenne, insomma, denunciare e non restare indifferenti davanti alle ingiustizie e agli atti di bullismo che si possono verificare intorno a noi”. Ha esortato, dunque i ragazzi “a rivolgersi alle forze dell’ordine, sottolineando come alcuni comportamenti che possono sembrare banali sono in realtà degli illeciti con conseguenze penali. Concetti ribaditi anche dal tenente colonnello Gianluca Zara che ha sottolineato l’importanza della consapevolezza dei comportamenti che ognuno assume, sulla necessità di rispettare le regole e rifiutare ogni forma di prevaricazione ed omertà, interrompendo la catena viziosa della sopraffazione e del bullismo. “La legalità, ha detto Zara, non è un concetto lontano, qualcosa che riguarda le leggi o le forze dell'ordine, ma è la cosa più semplice e più potente che abbiamo: è il patto di rispetto che permette a ognuno di noi di sentirsi al sicuro e libero”.
Sul tema del bullismo e cyberbullismo è intervenuto anche l’ispettore Antonio Villella mentre il presidente dell’Anps l’ispettore superiore Gennaro Pileggi, memoria storia dell’impegno delle forze dell’ordine in città, ha evidenziato il caro prezzo pagato dalla città di Lamezia Terme nella lotta alla criminalità organizzata, ricordando l’uccisione del Sovrintendente di polizia Salvatore Aversa e della moglie Lucia Prevenzano. Il vice Questore aggiunto Gaetana Ventriglia ha ribadito il percorso positivo avuto con l’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” che ha trovato un riscontro attivo e propositivo degli studenti, nel corso degli incontri dedicati alla cyberviolenza, bullismo, sicurezza stradale e contrasto alla violenza. Gli avvocati Serena Perri e Alessandro Ferrise, dell’Aiga (Associazione dei giovani avvocati) alleati nell’educazione dei giovani al rispetto del diritto, hanno ricordato il percorso svolto con gli studenti a scuola, sottolineando come il diritto è lo strumento che garantisce la libertà di tutti.
Il sindaco Mario Murone ha evidenziato come la legalità si dimostra nel quotidiano con il rispetto e la responsabilità, sottolineando l’importanza dell’evento promosso dalla scuola, in quanto sono stati lanciati dei semi di speranza che germoglieranno nei ragazzi.
A conclusione della mattinata c’è stata la consegna degli attestati da parte dell’Anps ai referenti dei diversi plessi partecipanti al progetto “Regole e libertà”, tra cui il prof. Giuseppe Chirico (plesso Manzoni) e la maestra Cinzia Iuffrida (plesso Pietà). In rappresentanza di tutti gli altri plessi ha ritirato gli attestati la dirigente scolastica.
In conclusione della mattinata, la preside Mongiardo ha ringraziato le istituzioni per la loro vicinanza alla scuola e ha concluso ricordando suo padre, il saggista Paolino Mongiardo, autore di un bellissimo pensiero su Seneca, grande filosofo, giurista e uomo di stato: “Saranno sempre fragili le costruzioni della politica e insufficienti i risultati della scienza, quando le vie del cuore non siano aperte alla luce del dovere e del bene morale. Quest’aureo concetto- scrive Paolino Mongiardo- emanante dall’esempio e dagli scritti di Seneca, deve considerarsi perennemente attuale per coloro che nei valori dello spirito sanno ancora riporre l’ideale più alto della vota e dell’educazione”.
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