SOCIALITA'

Lamezia Terme punta sul social housing: al via la ricognizione degli immobili da recuperare

La Giunta Murone avvia il percorso per accedere ai fondi regionali FESR. Oltre 74,9 milioni di euro disponibili attraverso il FIAS per nuovi interventi abitativi e inclusione sociale

A cura di Redazione
08 novembre 2026 13:00
Lamezia Terme punta sul social housing: al via la ricognizione degli immobili da recuperare - Foto: Redazione
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Lamezia Terme - L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme avvia il percorso per partecipare alla programmazione regionale dedicata al social housing, con l’obiettivo di ampliare le opportunità abitative, favorire l’inclusione sociale e recuperare il patrimonio edilizio esistente.

La Giunta guidata dal sindaco Mario Murone ha approvato una delibera con cui il Comune manifesta il proprio interesse a prendere parte alle iniziative previste dal PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Tra gli strumenti individuati figura il Fondo Infrastrutture Abitative Sostenibili (FIAS), istituito dalla Regione Calabria e finanziato con una dotazione superiore a 74,9 milioni di euro, su impulso dell’assessore regionale Filippo Mancuso.

Il provvedimento rappresenta il primo passo per avviare una ricognizione degli immobili che potrebbero essere destinati a interventi di housing sociale. L'obiettivo è individuare spazi e strutture da recuperare e valorizzare, trasformandoli in nuove opportunità per rispondere alle esigenze abitative della comunità.

L'attività di ricognizione interesserà diversi centri storici del territorio lametino: Nicastro, Sambiase, Quartiere Bella, Sant’Eufemia, Sant’Eufemia Vetere, San Pietro Lametino e Zangarona. L'attenzione si estenderà anche alle aree costiere di Marinella, Cafarone e Ginepri.

Il percorso è seguito dall’assessore comunale alle Politiche abitative e al Social Housing, Mimmo Gianturco, in collaborazione con il Settore Gestione e Valorizzazione del Patrimonio e del Territorio Comunale. Una sinergia finalizzata a individuare le strutture potenzialmente utilizzabili e a costruire una strategia di intervento coerente con le opportunità offerte dalla programmazione regionale.

L'iniziativa punta a fare dell'housing sociale uno strumento concreto per sostenere le fasce più fragili della popolazione, ampliare l'accesso alla casa e migliorare la qualità della vita, attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare cittadino.