Lamezia Terme, Ricky Portera racconta e suona la storia degli Stadio

Al Teatro Grandinetti parte “Note di stelle” con il racconto musicale degli Stadio. Il chitarrista Portera ripercorre la band e i classici del pop italiano

A cura di Redazione
07 marzo 2026 09:00
Lamezia Terme, Ricky Portera racconta e suona la storia degli Stadio - Foto: Redazione
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Lamezia Terme si prepara ad accogliere una serata dedicata alla grande musica italiana. Oggi, 7 marzo 2026, alle ore 21 il Teatro Grandinetti ospiterà lo spettacolo “Chiedi chi erano gli Stadio: Ricky Portera racconta il Mito”, appuntamento che apre la nuova edizione della rassegna Note di stelle, inserita nel calendario del VacaFest 2026.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Panorami in Musica in collaborazione con I Vacantusi e punta a riportare sul palco la memoria della canzone d’autore e del pop nazionale attraverso racconti, aneddoti e performance dal vivo.

Protagonista della prima serata sarà Ricky Portera, storico chitarrista e colonna portante degli Stadio, nonché collaboratore di Lucio Dalla, che guiderà il pubblico in un viaggio tra storia, musica e ricordi. Durante lo spettacolo Portera ripercorrerà il percorso della band bolognese eseguendo e raccontando alcuni dei brani più rappresentativi del loro repertorio, da “Grande figlio di puttana” ad “Acqua e sapone”, fino alla celebre “Chiedi chi erano i Beatles”.

Lo spettacolo unirà musica e narrazione, offrendo al pubblico l’occasione di rivivere il sound graffiante e riconoscibile che ha segnato una stagione importante del pop-rock italiano.

Il programma di Note di stelle proseguirà il 28 marzo, quando il musicista Tony Esposito porterà sul palco un omaggio intenso e personale all’amico Pino Daniele, in un nuovo appuntamento pensato per celebrare le grandi figure della musica italiana.

All’interno della cornice del VacaFest 2026, la rassegna punta così a costruire un ponte tra nostalgia e musica dal vivo, riportando sul palco canzoni e storie che hanno accompagnato intere generazioni e che continuano ancora oggi a parlare al pubblico.