Lamezia Terme sul podio nazionale di "Città che legge": 45mila euro per la Biblioteca

Terzo posto assoluto per il progetto del Comune, definito "esemplare" dal Cepell. Previsto l'ampliamento degli orari di apertura della Biblioteca comunale

A cura di Redazione
01 luglio 2026 14:00
Lamezia Terme sul podio nazionale di "Città che legge": 45mila euro per la Biblioteca - Foto Uff. Stampa Comune di Lamezia
Foto Uff. Stampa Comune di Lamezia
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LAMEZIA TERME – Lamezia Terme conquista il podio nazionale del bando "Città che legge", promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), ottenendo il terzo posto assoluto nella graduatoria riservata ai Comuni della propria fascia demografica. Un risultato che vale un finanziamento di 45 mila euro e il riconoscimento del progetto presentato dall'Amministrazione comunale come "esemplare".

Tra gli interventi più significativi previsti grazie alle nuove risorse figura il potenziamento della Biblioteca comunale, che potrà ampliare gli orari di apertura, offrendo un servizio più accessibile a studenti, ricercatori e cittadini e rafforzando il proprio ruolo di presidio culturale del territorio.

Il bando, rivolto ai Comuni insigniti della qualifica di "Città che legge" per il triennio 2024-2026, punta a sostenere la nascita di ecosistemi territoriali dedicati alla promozione della lettura attraverso il coinvolgimento di scuole, biblioteche, associazioni e realtà del terzo settore.

«Essere sul podio nazionale, al terzo posto su soli otto Comuni finanziati in tutta Italia, è l'ennesima dimostrazione di come Lamezia Terme sappia esprimere una progettualità di altissimo livello – ha dichiarato il sindaco Mario Murone –. Questo finanziamento non porta soltanto risorse economiche importanti, ma certifica il valore del nostro modello culturale. Con l'estensione degli orari della Biblioteca comunale, che realizzeremo con il supporto del Sistema Bibliotecario Lametino, daremo una risposta concreta alle esigenze di studenti, giovani e dell'intera comunità, rendendo questo spazio un luogo sempre più vivo, inclusivo e aperto».

Soddisfatta anche l'assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, che sottolinea come il risultato premi «una progettazione capace di intercettare fondi esterni senza gravare sulle casse comunali». «Il terzo posto nazionale – afferma – rappresenta il coronamento di un percorso che mette il libro al centro come strumento di crescita sociale. Il riconoscimento come progetto "esemplare" valorizza soprattutto il lavoro di rete costruito insieme a scuole, associazioni e istituzioni culturali, con l'obiettivo di rendere la lettura un patrimonio diffuso e accessibile a tutti».

Il progetto sarà sviluppato attraverso una collaborazione tra istituzioni scolastiche, Sistema Bibliotecario Lametino, associazioni culturali e partner del terzo settore, con iniziative dedicate alla promozione della lettura fin dalla prima infanzia e nei diversi quartieri della città, contribuendo a costruire un sistema culturale integrato e partecipato.