Lamezia Terme, via libera al piano per l’edilizia sociale e la tutela del territorio
La Giunta approva il nuovo Regolamento dell’Avvocatura Civica, aderisce al fondo regionale FIAS da quasi 75 milioni e programma interventi di manutenzione su sei corsi d’acqua
La Giunta comunale di Lamezia Terme, guidata dal sindaco Mario Murone, ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano l’edilizia residenziale sociale, la tutela del territorio, l’organizzazione dell’Avvocatura Civica e la programmazione finanziaria per il triennio 2027-2029.
Tra le principali decisioni figura l’adesione al Fondo regionale Infrastrutture Abitative Sostenibili (FIAS), che dispone di una dotazione complessiva di 74.935.518,40 euro, con l’obiettivo di recuperare immobili esistenti e destinarli ad alloggi a prezzi accessibili. Via libera anche al protocollo d’intesa con Calabria Verde per la manutenzione di sei corsi d’acqua cittadini.
Un altro provvedimento riguarda l’approvazione del nuovo Regolamento sull’organizzazione e sul funzionamento del Settore Avvocatura e sulla rappresentanza e difesa dell’Ente. Il documento introduce una disciplina organica per la gestione del contenzioso, rafforzando il ruolo degli avvocati interni e stabilendo criteri precisi per il ricorso ai professionisti esterni.
In particolare, viene istituita una Short List biennale, articolata in cinque sezioni: amministrativo, civile, penale, lavoro e tributario. L’affidamento degli incarichi esterni dovrà rispettare i principi di rotazione, parità di genere e proporzionalità rispetto al valore della controversia. Il patrocinio delle cause sarà affidato prioritariamente all’Avvocatura comunale, mentre il ricorso a legali esterni sarà previsto in situazioni eccezionali. Il regolamento disciplina inoltre i compensi professionali e la possibilità di attivare tirocini forensi per un massimo di due praticanti.
Sul fronte dell’edilizia sociale, su proposta dell’assessore Mimmo Gianturco, l’Amministrazione avvierà una ricognizione degli immobili comunali disponibili, inutilizzati o sottoutilizzati, per individuare quelli da recuperare e riqualificare dal punto di vista energetico.
L’attenzione sarà rivolta ai nuclei storici di Nicastro, Sambiase, Quartiere Bella, Sant’Eufemia, Sant’Eufemia Vetere, San Pietro Lametino, Zangarona e all’area del litorale Cafarone-Ginepri. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio pubblico esistente, favorendo soluzioni abitative sostenibili e accessibili.
Per quanto riguarda la prevenzione del dissesto idrogeologico, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del protocollo d’intesa con Calabria Verde. Gli interventi interesseranno il torrente Canne, il torrente Bagni, il torrente Piazza, il torrente Cottola, il fosso Gabella e il fosso Fella. Sono previsti lavori di pulizia, rimozione dei detriti, manutenzione e taglio selettivo della vegetazione, con l’obiettivo di ripristinare il regolare deflusso delle acque. La quota di spesa a carico del Comune è pari a 39.406 euro.
Infine, nell’ambito della predisposizione del Bilancio di previsione 2027-2029, l’Esecutivo ha preso atto della comunicazione del Settore Governo del Territorio relativa all’assenza di ulteriori aree disponibili da cedere in proprietà o in diritto di superficie nell’ambito dell’ex Piano di Zona. La verifica comporta la mancata previsione di entrate per il prossimo triennio derivanti da queste eventuali cessioni.
14.4°