L’Anps incontra gli alunni di Feroleto Antico e Pianopoli

L’evento, inserito nel quadro delle attività di educazione alla legalità

A cura di Redazione
20 aprile 2026 13:00
L’Anps incontra gli alunni di Feroleto Antico e Pianopoli  - Foto: Ufficio stampa Anps
Foto: Ufficio stampa Anps
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Feroleto Antico - Nuovo incontro sulla legalità per gli studenti dell’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso”. Nell’Aula Magna "Antonio Sirianni" del plesso di Feroleto Antico si è infatti tenuto un importante incontro formativo organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato (Anps), rivolto agli alunni delle classi quinte della scuola primaria dei plessi Pianopoli e Feroleto.

L’evento, inserito nel quadro delle attività di educazione alla legalità curate dalle referenti scolastiche Marianna Sena e Giovanna Folino con il supporto tecnologico della docente Antonella Muraca, si è aperto con il saluto del presidente Anps Gennaro Pileggi, ispettore superiore in quiescenza, il quale ha offerto ai giovanissimi studenti un interessante excursus storico sulla nascita e l’evoluzione dell’associazione. Successivamente, Maria Gaetana Ventriglia, commissario capo in quiescenza, ha introdotto il nucleo centrale della giornata dedicato al contrasto dell'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Un confronto sui rischi

Attraverso l'ausilio di immagini e filmati, la dottoressa Ventriglia ha analizzato le diverse tipologie di droghe, spiegando le modalità con cui vengono proposte ai giovani e soffermandosi su pericoli emergenti, come la diffusione di sostanze persino sulla colla dei francobolli. Particolare attenzione è stata rivolta agli effetti devastanti sul sistema nervoso, sugli organi vitali e sul sistema immunitario, evidenziando come l’uso di oppiacei, allucinogeni e stimolanti provochi danni neuronali spesso irreversibili e una drastica riduzione della capacità di giudizio.

Durante la sessione sono state approfondite pratiche pericolose come il binge drinking, l’eyeballing e il balconing, sottolineando l'importanza di riconoscere i segnali di disagio fisico e comportamentale. "Bisogna essere in grado di dire no a chi propone di sballarsi; bisogna sapersi proteggere e imparare a divertirsi in modo sano", ha ribadito con fermezza la dottoressa Ventriglia, esortando gli alunni alla massima prudenza. Il dibattito è proseguito con l'intervento di Francesco Manzo, sostituto commissario in quiescenza, che tramite nuovi contributi video ha illustrato i danni specifici causati dall'alcol, dalla marijuana e dall'hascisc, raccordando il tema delle dipendenze a quello della sicurezza stradale. Manzo ha spiegato il ruolo fondamentale della Polizia Stradale e l'importanza del rispetto delle regole per prevenire infrazioni dalle conseguenze tragiche.  All'incontro ha preso parte anche Gianfranco Molinaro, commissario in quiescenza, contribuendo a un dibattito che ha suscitato grande interesse ed entusiasmo tra gli studenti, coinvolti attivamente in una lezione di vita volta alla consapevolezza e alla prevenzione.

La dirigente scolastica Mongiardo sottolinea l'alto valore formativo dell'iniziativa: "Questi incontri - dice - rappresentano una tappa fondamentale nel percorso di formazione e di crescita dei nostri alunni. Momenti di apprendimento sono solo teorico ma soprattutto esperenziale, perché avvalorato da esempi concreti e dalla pratica di professionisti. La nostra scuola cerca sempre di valorizzare gli esempi positivi, le testimoniante di vita di chi si impegna ogni giorno in prima persona a portare avanti la nella cittadinanza attiva. La cultura della legalità si acquisisce fin da piccoli, tra i banchi di scuola, e si matura grazie all’esempio quotidiano di chi ci sta vicino, genitori, insegnanti e dirigenti. Fare rete con le istituzioni e con l'Associazione Nazionale Polizia di Stato permette di offrire agli studenti non solo nozioni astratte, ma esempi concreti di cittadinanza attiva. La scuola ha il compito di fornire ai giovani gli strumenti culturali e mentali per scegliere in modo consapevole, affinché ogni giovane possa intraprendere con piena convinzione la strada della legalità e del benessere, proteggendo sé e gli altri dai pericoli che purtroppo caratterizzano la nostra società".