AUTUNNO

L'Antico Mulino delle Fate apre le porte a otto giorni di iniziative

Dalla musica alle escursioni nella natura, passando per laboratori didattici, incontri sull’ambiente e attività dedicate alle famiglie: il programma si svolgerà dal 1° al 7 novembre

A cura di Redazione
28 ottobre 2026 13:00
L'Antico Mulino delle Fate apre le porte a otto giorni di iniziative - Foto Uff Stampa Antico Mulino delle Fate
Foto Uff Stampa Antico Mulino delle Fate
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LAMEZIA TERME - Una settimana dedicata alla riscoperta del patrimonio naturale e culturale calabrese animerà l’Antico Mulino delle Fate, nel rione Niola di Lamezia Terme. Dal 1° al 7 novembre la struttura ospiterà una serie di appuntamenti che metteranno insieme arte, musica, tradizioni rurali, educazione ambientale e partecipazione delle nuove generazioni.

Il calendario si aprirà domenica 1° novembre con SO&NAF, iniziativa in programma dalle 10.30 alle 19.30, pensata per coinvolgere adulti e bambini attraverso percorsi artistici e sensoriali, momenti di condivisione e spazi dedicati al gioco. Alle 15 è prevista una visita guidata al bosco e al mulino, per conoscere da vicino il luogo e il suo contesto naturale.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle questioni ambientali con il dibattito, alle 17.30, dal titolo «Incendi e parchi eolici: la distruzione del territorio in Calabria». All’incontro prenderanno parte lo scrittore e avvocato Francesco Bevilacqua e rappresentanti di associazioni e comitati impegnati nella tutela del territorio.

La musica sarà protagonista alle 18.30 con la cantautrice calabrese Angelica Perri, accompagnata dagli arrangiamenti di Diego Soda, nel progetto «POLIMORFE – Canzoni per chi cambia forma». La giornata si concluderà alle 19.30 con Chiara Pavoni, interprete dello spettacolo «La Terra dei Santi», dedicato alla vicenda degli eremiti calabresi.

Laboratori, animali e antichi mestieri

Lunedì 2 novembre sarà la volta di «Mulino in festa», una giornata dedicata soprattutto alle famiglie e ai più piccoli. Dalle 10.30 alle 19.30 sono previste visite guidate, laboratori didattici con il percorso «Esplorando Madre Natura», passeggiate con asini e caprette e attività nell’area giochi «Digital Detox».

Il programma comprenderà anche dimostrazioni di molitura del grano e racconti legati alle leggende locali, con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti alle tradizioni e alle pratiche del mondo contadino.

Studenti coinvolti nelle attività all’aperto

Spazio anche alle scuole. Giovedì 5 novembre, alle 9, oltre 300 studenti del Polo Tecnico Professionale Rambaldi-De Fazio di Lamezia Terme parteciperanno a un’attività di orienteering intitolata «A ruga-ruga, a rasa-rasa verso l’Antico Mulino», organizzata in occasione del quinto anniversario dell’associazione.

Sabato 7 novembre, dalle 9 alle 13, circa 60 ragazzi saranno invece impegnati nella raccolta manuale delle olive all’interno degli uliveti secolari della tenuta. Un’occasione per avvicinarsi alle attività agricole e conoscere le fasi di una pratica legata alla storia produttiva del territorio.

La camminata dedicata ad Andrea Reto

La manifestazione si chiuderà sabato 7 novembre alle 15.30 con «Allu sgrusciju du jiummi da serra», una camminata consapevole organizzata in memoria del giovane musicista Andrea Reto.

All’iniziativa collaboreranno la Fondazione a lui intitolata, il Coro dialettale Madonna di Dipodi, diretto dal maestro Tonino Cavaliere, e l’associazione APS Svitanok.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. L’Antico Mulino delle Fate si trova in via Serra 12, nel rione Niola, ed è raggiungibile con una passeggiata di circa cinque minuti dalla strada provinciale.

Per informazioni sugli orari e sugli eventuali appuntamenti che richiedono prenotazione è disponibile il servizio WhatsApp dell’associazione al numero 328 136 5043. Gli organizzatori consigliano ai visitatori di indossare abiti adeguati alle temperature serali.