Liste d’attesa, la Calabria migliora: oltre l’80% delle prime visite garantite nei tempi previsti

Il Bollettino Agenas fotografa un trend positivo a livello nazionale e regionale. Crescono le prestazioni erogate, con risultati significativi per visite oncologiche e neurologiche

A cura di Redazione
27 luglio 2026 22:00
Liste d’attesa, la Calabria migliora: oltre l’80% delle prime visite garantite nei tempi previsti - Foto: Redazione
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È online il nuovo Bollettino trimestrale Agenas sul monitoraggio delle Liste di Attesa, lo strumento di informazione e trasparenza che restituisce una fotografia aggiornata dell’andamento dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie a livello nazionale e regionale, sulla base dei dati raccolti dalla Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA).

Il documento analizza le prenotazioni effettuate dalle Aziende sanitarie per le 14 prime visite specialistiche e i 22 esami diagnostici previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021, verificando il rispetto dei tempi massimi stabiliti per le diverse classi di priorità: urgente, breve, differita e programmata.

L’analisi mette a confronto il primo semestre 2026 con lo stesso periodo del 2025, consentendo una lettura omogenea dei dati e riducendo l’incidenza dei fattori legati alla stagionalità. Il quadro complessivo evidenzia un aumento dell’attività sanitaria erogata: le prenotazioni sono passate da 13,3 milioni nel primo semestre 2025 a 14,9 milioni nel primo semestre 2026, con oltre 1,6 milioni di prestazioni aggiuntive garantite entro i tempi previsti.

Il monitoraggio conferma inoltre un’inversione di tendenza rispetto al passato, con un progressivo miglioramento nel rispetto dei tempi di garanzia sia per le prime visite specialistiche sia per gli esami diagnostici. I risultati più rilevanti riguardano le prestazioni con priorità urgente e breve, ma segnali positivi emergono anche per alcune prestazioni caratterizzate da una domanda elevata e da maggiori criticità, come le colonscopie e le visite dermatologiche.

Il Bollettino presenta anche un’analisi dettagliata delle performance delle singole Regioni, confrontate con i dati del primo semestre 2025, oltre a un approfondimento sull’attribuzione delle classi di priorità, dal quale emergono ancora alcune criticità legate all’appropriatezza prescrittiva.

Un capitolo specifico è dedicato alle buone pratiche regionali adottate per migliorare la gestione delle agende di prenotazione, attraverso modelli organizzativi innovativi, strumenti digitali e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di favorirne la diffusione nei diversi contesti territoriali.

Per quanto riguarda la Calabria, i dati evidenziano un quadro positivo per le prime visite specialistiche: oltre l’80% delle prestazioni viene effettuato nei tempi previsti, con punte del 100% per alcune prestazioni considerate particolarmente sensibili, come la prima visita oncologica e la prima visita neurologica, per le quali il controllo viene garantito alla prima data disponibile.

Nel dettaglio, le visite con priorità urgente vengono effettuate entro 1-3 giorni nel 63% dei casi. Per le prestazioni con tempi di attesa previsti di almeno 10 giorni, il 39% viene comunque garantito entro 1-3 giorni, mentre nel 33% dei casi l’erogazione avviene entro 7-10 giorni.

Per le prestazioni con un’attesa programmata fino a 30 giorni, la prima disponibilità viene proposta entro 1-3 giorni nel 33% dei casi. Anche per le prestazioni con tempi di attesa più lunghi, pari ad almeno 120 giorni, il 35% viene effettuato entro un periodo compreso tra 1 e 10 giorni.

Dal monitoraggio emerge infine un elemento legato alla prescrizione: circa il 70% delle ricette risulta classificato come “non urgente”, un dato che richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore appropriatezza nell’indicazione delle priorità cliniche.

Il prossimo Bollettino Agenas sarà pubblicato a ottobre 2026 e conterrà l’aggiornamento dei dati riferiti al 30 settembre 2026.