L’Unical al centro dell’Europa: arrivano gli Spring Meetings di EUPeace

All’Università della Calabria due giorni di confronto internazionale su pace, giustizia e società inclusive tra accademici e partner europei

A cura di Redazione
08 aprile 2026 23:00
L’Unical al centro dell’Europa: arrivano gli Spring Meetings di EUPeace - Foto: Redazione
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Rende - Sarà l’Unical ad ospitare gli Spring Meetings, incontri strategici annuali organizzati dall’alleanza europea che opera nell’ambito del progetto EUPeace (European University for Peace, Justice, and Inclusive Societies), e composta da nove università che collaborano in un percorso comune dedicato alla pace, alla giustizia e alla formazione di  società più inclusive.

All’Università della Calabria, unico partner italiano del progetto, dal 14 al 15 aprile si incontreranno rappresentanti, delegati e responsabili dei principali organismi della partnership. L'obiettivo è confrontarsi su strategie, attività e linee di sviluppo di EUPeace, coordinato a livello locale dal delegato del rettore, prof. Cesare Indiveri. Un momento particolarmente significativo della “due giorni” sarà l’intervento del professor Fulvio Attinà,  esperto di Scienza Politica e Relazioni Internazionali.

Gli Spring Meetings prenderanno il via martedì 14 aprile, con i saluti istituzionali del rettore Gianluigi Greco e, a seguire, i lavori paralleli dei principali organismi coinvolti, con l’obiettivo di affrontare i temi strategici, accademici e organizzativi che orientano l’evoluzione del progetto.

Alle 17:30, nell’Aula Magna, si terrà il keynote speech del professor Fulvio Attinà, dal titolo The change of order and the chances of peace. L’intervento, aperto al pubblico, offrirà una riflessione approfondita sulle principali trasformazioni del sistema politico globale, soffermandosi sul declino delle tradizionali leadership internazionali e sull’emergere di nuovi attori, sulla crisi delle istituzioni multilaterali e sui cambiamenti che investono i modelli di governance globale.

Partendo dai risultati delle sue ricerche, Attinà mostrerà come questi processi stiano ridisegnando il quadro geopolitico contemporaneo, aprendo spazi per immaginare nuove opportunità di pace, in un mondo in profonda e rapida evoluzione.

Al termine dell’intervento, i partecipanti prenderanno parte a momenti di confronto dedicati all’analisi delle trasformazioni politiche in corso e alla promozione della collaborazione accademica: un’occasione preziosa per comprendere le principali sfide transnazionali e i fenomeni complessi che segnano l’attuale scenario globale.

La seconda giornata sarà interamente dedicata ai lavori dei diversi gruppi EUPeace: i workshop favoriranno un confronto diretto e dinamico tra i partecipanti provenienti dalle diverse istituzioni partner. Un percorso che riflette pienamente lo spirito dell’iniziativa: creare un’alleanza europea capace di ripensare la formazione superiore come spazio transfrontaliero, partecipato e in continua evoluzione.

Il progetto. EUPeace è un’alleanza europea che riunisce nove partner provenienti da Germania, Francia, Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Bosnia ed Erzegovina e Turchia, per un totale di oltre 198.000 studenti, 15.300 ricercatori, 1.870 programmi di studio, più di 190 facoltà e istituti e 850 gruppi di ricerca. L’ alleanza affonda le sue radici in regioni caratterizzate da diversità e trasformazione e mira a costruire un modello innovativo di università transnazionale. Non a caso, il progetto è simbolicamente ispirato al ponte Stari Most di Mostar, ricostruito dopo la guerra in Bosnia. Ricostruzione che diventa rinascita oltre i confini, con la formazione di una nuova generazione di cittadini e studiosi europei capaci di affrontare le sfide globali con competenze interdisciplinari e sensibilità interculturale, contribuendo alla costruzione di società fondate sulla pace, la giustizia e l’inclusione.