RELIGIONE

Madonna di Porto, nuovo Consiglio di amministrazione: don Ivan Rauti eletto presidente

Insediato a Gimigliano il nuovo organismo della Basilica-Santuario. Al via anche un’Équipe pastorale e due iniziative dedicate alla Parola. Nel 2027 le celebrazioni per i 50 anni dalla dedicazione del Santuario.

A cura di Redazione
06 novembre 2026 22:00
Madonna di Porto, nuovo Consiglio di amministrazione: don Ivan Rauti eletto presidente - Foto: Uff. Stampa Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace
Foto: Uff. Stampa Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace
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Gimigliano - La Basilica-Santuario della Madonna di Porto di Gimigliano, in provincia di Catanzaro, avvia una nuova fase amministrativa e pastorale. Sabato 31 ottobre si è svolta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione, presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, monsignor Salvatore Cognetti. Il percorso punta a rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà impegnate nella vita del Santuario, attraverso una gestione condivisa e una maggiore corresponsabilità.

Don Ivan Rauti eletto presidente

Nel corso della riunione, il nuovo Consiglio ha proceduto all’elezione delle cariche con voto palese e unanime. Don Ivan Rauti è stato nominato presidente, don Antonio Ranieri vicepresidente, il diacono Mario Arcuri economo e la professoressa Rita Pistoia segretaria. A completare l’organismo sono il rettore don Fabrizio Fittante, l’architetto Walter Abate e la sindaca di Gimigliano Laura Moschella.

La nuova composizione è il risultato del percorso di revisione dello Statuto e mira a garantire una gestione partecipata, mettendo in rete competenze amministrative, responsabilità ecclesiali e sensibilità pastorali.

Al nuovo organismo sono arrivate anche le felicitazioni dell’arcivescovo monsignor Claudio Maniago, che ha sostenuto il processo di rinnovamento, sottolineando il valore della collaborazione e della corresponsabilità. Un ringraziamento è stato inoltre rivolto al presidente uscente, monsignor Vincenzo Zoccoli, e ai componenti del precedente Consiglio per il lavoro svolto negli anni a servizio della Basilica.

Un’Équipe pastorale per le attività del Santuario

Il rinnovamento riguarda anche l’organizzazione delle attività pastorali. Il Consiglio ha affidato a don Antonio Ranieri il coordinamento dell’Équipe pastorale, che avrà il compito di programmare in maniera condivisa le iniziative liturgiche, formative e di accoglienza.

Ne faranno parte il rettore don Fabrizio Fittante, il prorettore don Antonio Ranieri, don Ivan Rauti, in qualità di delegato episcopale e presidente del Consiglio di amministrazione, e il diacono Mario Arcuri, collaboratore pastorale.

L'obiettivo è favorire una maggiore sinergia tra le persone impegnate nella vita della Basilica, coinvolgendo anche i sacerdoti della diocesi e valorizzando il contributo dei laici. Il progetto punta a consolidare il ruolo di Porto come luogo di preghiera, ascolto della Parola, riconciliazione e accompagnamento spirituale, in stretta comunione con le parrocchie e gli organismi diocesani.

Il bilancio delle attività e gli interventi futuri

Durante la seduta è stata presentata anche una relazione sul lavoro svolto nel periodo 2021-2026. In apertura, monsignor Cognetti ha espresso gratitudine al diacono Mario Arcuri per la presenza e il servizio garantiti alla Basilica, affidandogli l'illustrazione del quadro relativo alle attività del Santuario.

La relazione ha approfondito gli aspetti economici e patrimoniali, gli interventi realizzati, l'organizzazione dei servizi e le questioni che dovranno essere affrontate dal nuovo Consiglio.

Tra le priorità individuate figurano la trasparenza nella gestione, la programmazione delle opere di manutenzione e il miglioramento degli spazi e dei servizi destinati ai pellegrini. Temi che riguardano sia la conservazione del patrimonio materiale sia la capacità della struttura di rispondere alle esigenze dei fedeli.

Due iniziative dedicate alla Parola

Nel corso dell'incontro sono state presentate anche due nuove proposte pastorali, illustrate da don Antonio Ranieri e dalla professoressa Rita Pistoia e affidate al coordinamento del diacono Mario Arcuri.

La prima iniziativa, intitolata «La Parola si fa attesa», prevede quattro appuntamenti biblici nelle domeniche di Avvento, alle ore 16.15, seguiti dalla celebrazione eucaristica. Gli incontri saranno dedicati all'ascolto e alla meditazione delle Scritture, con l'obiettivo di accompagnare i fedeli nel percorso di preparazione al Natale.

La seconda proposta, «Soste di Parola», coinvolgerà un gruppo di insegnanti ed educatori in momenti di confronto sul significato dell'educazione, sulle sfide attuali e sul ruolo del Vangelo nella responsabilità educativa.

Due percorsi rivolti a destinatari diversi, ma accomunati dalla volontà di ampliare la missione del Santuario, affiancando alle celebrazioni religiose occasioni di formazione, incontro e crescita spirituale.

Nel 2027 il cinquantesimo anniversario della dedicazione

Il nuovo Consiglio sarà inoltre impegnato nell'organizzazione di un appuntamento importante per la storia della Basilica: il 2 luglio 2027 ricorreranno i cinquant'anni dalla dedicazione del nuovo Santuario.

L'anniversario rappresenterà un'occasione per ripercorrere il cammino della struttura religiosa e il suo legame con le comunità del territorio, guardando alle prospettive future e al rafforzamento delle attività di accoglienza e partecipazione.

Con il nuovo assetto amministrativo e pastorale, la Basilica-Santuario della Madonna di Porto si prepara dunque ad affrontare una nuova fase, nel segno della continuità con il lavoro svolto e di una rinnovata collaborazione. Al centro restano la tradizione mariana, il servizio ai pellegrini e il ruolo spirituale del Santuario per i fedeli e le comunità del territorio.