Magna Graecia Experience, Rossellini e Tognazzi chiudono la special edition

Cinque serate a Soverato tra cinema, memoria e grandi protagonisti. Gianvito Casadonte: «Una stagione intensa per raccontare la Calabria»

A cura di Redazione
01 settembre 2026 11:00
Magna Graecia Experience, Rossellini e Tognazzi chiudono la special edition - Foto Uff. Stampa Magna Grecia Experience
Foto Uff. Stampa Magna Grecia Experience
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SOVERATO – Si è chiusa con Alessandro Rossellini e Ricky Tognazzi la Special Edition del Magna Graecia Experience, la rassegna ideata da Gianvito e Alessandro Casadonte che ha portato nella perla dello Jonio cinque serate dedicate ai grandi maestri e ai protagonisti del cinema italiano.

L’iniziativa ha rappresentato il tassello finale di un lungo percorso di programmazione cinematografica che ha caratterizzato l’estate di Soverato, dopo il Magna Graecia Film Festival e lo Scolacium Docu Film Fest. Un itinerario che ha creato un ulteriore spazio di confronto tra protagonisti del cinema, pubblico e nuove generazioni, nel segno della formazione e della trasmissione della memoria cinematografica.

La manifestazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Soverato.

Le ultime due serate, ospitate sul palco di piazza Maria Ausiliatrice, hanno portato al pubblico due importanti testimonianze della storia del cinema italiano. Sabato scorso è stato protagonista dell’incontro Alessandro Rossellini, coproduttore di Roberto Rossellini. Più di una vita, documentario diretto da Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Paolo Massara e vincitore del David di Donatello 2026 come miglior documentario.

«È un lavoro che racconta gli ultimi vent’anni di vita di Roberto Rossellini, quelli meno conosciuti ma forse i più importanti – ha spiegato Alessandro Rossellini –. Sono gli anni in cui comincia ad avere delle idee estremamente chiare su cosa vuole fare, cosa gli interessa, non tanto più sul cinema ma sulla comunicazione in generale».

Per Rossellini, il cinema italiano rappresenta un elemento fondamentale della memoria collettiva. «Il cinema italiano racconta l’Italia, è la storia, è il nostro DNA, è la nostra memoria. Io nel mio piccolo ho raccolto il testimone di mio padre e ho cercato di portare avanti quello che era l’opera e il pensiero di Roberto Rossellini, perché effettivamente sono anni di storia fondamentali».

A chiudere la rassegna è stato Ricky Tognazzi, protagonista dell’incontro La commedia italiana… e poi…, moderato da Maria Francesca Gagliardi. Un viaggio attraverso un genere che ha segnato profondamente la cultura e la storia del cinema italiano.

«Sono decisamente un figlio della commedia italiana – ha raccontato Tognazzi –. Sono nato negli anni ’50, mio padre Ugo è naturalmente il padre naturale, però ho avuto anche padri nella finzione. Per esempio sono stato figlio di Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli, sempre all’insegna della commedia all’italiana».

Tognazzi ha quindi ripercorso il valore e l’evoluzione di un linguaggio cinematografico che ha saputo raccontare il Paese mescolando leggerezza e profondità. «La commedia che si rispetta ha sempre un fondo drammatico e disperato, è come se fosse l’altra faccia della medaglia».

E sul valore di manifestazioni come il Magna Graecia Experience, l’attore e regista ha aggiunto: «Sono innamorato del cinema e secondo me l’idea di incontrare, creare situazioni, occasioni speciali di incontro tra il cinema, i suoi protagonisti e chi ama il cinema, è sempre molto importante».

Con la chiusura della quinta edizione, il direttore artistico Gianvito Casadonte ha tracciato il bilancio di un’estate particolarmente ricca per la città.

«Il valore di questi progetti sta nella capacità di creare comunità e consapevolezza intorno al mondo del cinema e a tutto ciò che rappresenta come collante e motore sociale, economico e culturale. Abbiamo vissuto una stagione intensa a Soverato, con diciotto giorni di programmazione, dal Magna Graecia Film Festival allo Scolacium Docu Film Fest fino al Magna Graecia Experience, offrendo al territorio importanti occasioni di incontro e di crescita».

Un percorso, ha concluso Casadonte, che consente di raccontare e valorizzare «il volto di una Calabria che è terra di cultura, accoglienza e inclusione».

La rassegna si è avvalsa inoltre della collaborazione di Web Genesys, G.B. Spadafora, Banca Montepaone – Gruppo BCC Iccrea, Calabria Motori, Gioielleria Megna, BB Promo Service, Assodue, L’Aurora, Biba e Lavanderia Ecologica.