L'INIZIATIVA

Marcellinara, scuole chiuse per allerta meteo: il Comune propone lezioni a casa sulla storia della città

Gli studenti potrebbero realizzare ricerche sul territorio e un libro collettivo nell’ambito della candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029

A cura di Redazione
27 ottobre 2026 18:00
Marcellinara, scuole chiuse per allerta meteo: il Comune propone lezioni a casa sulla storia della città - Foto: Redazione
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Marcellinara - Il Comune di Marcellinara punta a trasformare le eventuali chiusure scolastiche dovute al maltempo in un’opportunità di apprendimento per gli studenti. Con l’avvicinarsi della stagione delle piogge e l’aumento del rischio di fenomeni temporaleschi intensi e improvvisi, il sindaco Vittorio Scerbo ha proposto al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Giuseppe Maraziti” l’adozione di un protocollo operativo per rendere sostanzialmente automatica la chiusura delle scuole, attraverso gli opportuni provvedimenti, già in presenza di un’allerta meteo arancione.

L’iniziativa, tuttavia, non si limita alla prevenzione e alla sicurezza. La proposta dell’Amministrazione comunale prevede infatti la possibilità di attivare percorsi didattici da svolgere a casa durante le giornate di sospensione delle lezioni, sia individualmente sia attraverso attività rivolte alle singole classi.

Tra le ipotesi avanzate figura il coinvolgimento degli studenti in ricerche e approfondimenti dedicati alla storia di Marcellinara, alle sue tradizioni e al patrimonio culturale, naturalistico, paesaggistico e architettonico del territorio. Accanto alla riscoperta delle radici locali, i ragazzi potrebbero essere chiamati a elaborare idee e proposte innovative per promuovere e valorizzare turisticamente la città.

Il percorso potrebbe concludersi con la realizzazione di un libro collettivo, nel quale raccogliere racconti, progetti e riflessioni delle nuove generazioni, offrendo uno sguardo su Marcellinara attraverso la creatività e le idee dei suoi giovani cittadini.

L’iniziativa si inserirebbe anche nel cammino della candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2029, in vista dell’appuntamento di dicembre, quando è prevista la selezione delle dieci città finaliste.

La proposta lascia comunque piena autonomia all’istituzione scolastica nella scelta delle attività e dei percorsi formativi da ritenere più adatti alle esigenze degli studenti. L’Amministrazione comunale auspica ora l’apertura di un confronto con la dirigenza scolastica per definire insieme le modalità organizzative e operative del progetto.

L’obiettivo è fare in modo che anche una giornata di scuola chiusa per il maltempo possa diventare un’occasione per conoscere il territorio, riscoprirne le tradizioni e contribuire, attraverso le idee dei più giovani, alla costruzione del futuro della comunità.